Parafarmacie. Gullotta (Fnpi): “Da Gelli dichiarazioni offensive. Pd asservito ad una delle lobby più potenti e influenti in Italia”

Parafarmacie. Gullotta (Fnpi): “Da Gelli dichiarazioni offensive. Pd asservito ad una delle lobby più potenti e influenti in Italia”

Parafarmacie. Gullotta (Fnpi): “Da Gelli dichiarazioni offensive. Pd asservito ad una delle lobby più potenti e influenti in Italia”
Dura la replica da parte della Federazione nazionale parafarmacie italiane alle recenti dichiarazioni rilasciate dal responsabile sanità del Pd nel corso dell'assemblea di Federfarma. "Non ci resta che prendere atto come anche il Pd si mostri asservito pienamente ad una delle lobby più potenti  influenti in Italia".

"Le parafarmacie sono esercizi dove è sempre presente un farmacista abilitato alla professione. Non sono dunque negozi di scarpe, né tantomeno salumerie. Le ripetute dichiarazioni offensive firmate da illustri esponenti politici, non ultimo il responsabile della Sanita del Pd, Federico Gelli, non sono più tollerabili". Così il presidente della Federazione nazionale parafarmacie, Davide Gullotta, replica alle dichiarazioni rilasciate da Gelli nel corso dell'assemblea di Federfarma. 

"Si tratta di offese strumentali e gratuite – precisa Gullotta -, chi lo fa, come da ultimo l'onorevole Gelli, evidentemente non conosce le parafarmacie o è in malafede. Una classe politica seria si dovrebbe piuttosto porre il problema dell'accesso alla professione, ad oggi legato a criteri non meritocratici ma di censo e ereditarietà. Viceversa  non ci resta che prendere atto come anche il Pd si mostri asservito pienamente ad una delle lobby più  potenti ed influenti in Italia".

La Fnpi ritiene vergognoso che si faccia finta di ignorare che le parafarmacie danno lavoro a migliaia di farmacisti, di come i farmacisti delle parafamacie abbiano iniziato percorsi di collaborazione con i centri ospedalieri come nell'oncologia integrata, di come le parafarmacie siano diventato per tanti cittadini un riferimento importante dove trovare un professionista della salute competente e preparato.

Sulle questioni legate a sanità' e salute pubblica, infine, le parafarmacie si aspettano dal Governo e dalla classe politica tutta un minimo di oggettività ed onestà intellettuale. "A meno che – conclude Gullotta, – l'onorevole Gelli, che è un medico, non vuole un mondo dove il posto di primario non si vinca per concorso pubblico o competenza, ma si compra o – che è meglio- si eredita".


 


Lorenzo Proia

26 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...