Parte dal Piemonte la nuova rete di farmacie Experta

Parte dal Piemonte la nuova rete di farmacie Experta

Parte dal Piemonte la nuova rete di farmacie Experta
L’obiettivo di Experta è realizzare un concetto “innovativo di sanità di prossimità”, offrendo ai cittadini “più servizi per i cittadini, in base alle loro necessità ed esigenze”. Experta nasce dall’azione di UniNetFarma, società costituita dalla sinergia di Unifarma, FarmaUniti e Farmacie Comunali Torino.

Nasce Experta: “un nuovo concept di farmacia” ideato da UniNetFarma, società nata dalla sinergia di Unifarma, FarmaUniti e Farmacie Comunali Torino. Il network è stato presentato oggi a Torino, in occasione della inaugurazione della Farmacia Comunale EXPERTA della Stazione Porta Nuova, una delle due pilota a Torino, completamente nuova “nel concept e anche nel suo aspetto”, spiega una nota di UniNetFarma.

L’obiettivo di Experta è “offrire un servizio innovativo di sanità di prossimità. In un contesto in cui fattori quali invecchiamento della popolazione, cronicità, personalizzazione delle cure, contenimento della spesa portano i diversi attori del sistema sanitario a ricercare nuove soluzioni per portare la sanità dall’ospedale al territorio e gestire la presa in carico del paziente in via sistemica e sistematica per favorire la prevenzione e la compliance alle terapie, Experta si propone come una soluzione phygital: sintesi di sanità di prossimità tramite un presidio ‘fisico’ e sanità digitale in un unico touch point per la presa in carico e l’assistenza del paziente”.

Experta, spiega ancora UniNetFarma, “è un format phygital (fisico e digitale) di farmacie indipendenti che costituiscono non solo un punto di dispensazione di farmaci e prodotti per la salute, ma un vero e proprio innovativo presidio sanitario sul territorio, un team di professionisti che prendono in carico la persona per tutte le esigenze di salute. Experta espleta procedure di pharmaceutical care e assistenza sanitaria avvalendosi di strumenti propri dell’healthcare retail e soluzioni digitali”.

Sei le farmacie pilota, tutte in Piemonte, dove l’idea della rete è nata e ha preso avvio. Due a Torino, una in provincia di Torino e tre in provincia di Cuneo. Il traguardo da raggiungere entro il 2018 è quello di avere, una volta entrato a regime, un network composto di 300 farmacie.

“Dopo quella di Via Rieti, rinnovata integralmente da qualche settimana, la scelta è ricaduta proprio su quella di Porta Nuova perché farmacia di grande passaggio, posizionata in un punto strategico della nostra città come l’atrio della Stazione. Questa realtà, più di altre, può intercettare il maggior numero di esigenze da parte dei cittadini” ha dichiarato Davide Cocirio, Amministratore Delegato di Farmacie Comunali (socio di Uninetfarma), nel corso della inaugurazione della Farmacia Comunale EXPERTA della Stazione Porta Nuova.

Le altre farmacie pilota sono quella di Fiano, Manta di Saluzzo, Bagnasco e Crava, farmacie di proprietà di farmacisti indipendenti.

“L’innovazione di Experta è su più fronti: non è innovativo solo il format, – ha specificato Erika Mallarini, docente di Healthcare Management in SDA Bocconi e consulente in Focus Management, società incaricata da Uninetfarma per la definizione del concept –  “innovativo è anche il sistema di networking: le farmacie Experta sono le prime in Italia a essere unite in un contratto di rete soggetto, un istituto innovativo nella nostra giurisdizione che prevede un modello di collaborazione tra imprese che consente a queste, pur mantenendo la propria indipendenza, autonomia e specialità, di realizzare progetti ed obiettivi condivisi, incrementando la capacità innovativa e la competitività sul mercato. Experta è un’innovazione non solo per le farmacie, ma per gli imprenditori del retail in genere”.

“Il DDL Concorrenza, che prevede l’entrata dei capitali in farmacia, che porterà anche nel nostro Paese le catene multinazionali, – ha dichiarato Marco Cossolo Amministratore Delegato di UninetFarma – ci ha portati a ricercare uno strumento che fosse utile a salvaguardare il sistema farmacia, fatto di un tessuto di piccoli imprenditori professionisti indipendenti, e con esso il servizio che l’istituzione farmacia fornisce ai cittadini. Quindi abbiamo pensato di aiutare le farmacie italiane a essere più competitive sul mercato, mantenendo la loro indipendenza che rappresenta un valore per la salute del cittadino. Riteniamo infatti che l’omologazione delle farmacie non sia positiva per i pazienti, perché in ciascuna zona di Italia i bisogni di salute del territorio sono differenti. Di qui l’idea del contratto di rete Experta, uno strumento che mantiene le farmacie indipendenti, ma che consente loro di sfruttare le sinergie di far parte di un gruppo per fornire un migliore servizio al paziente e alle Istituzioni Sanitarie. I farmacisti che vogliono entrare in Experta diventano essi stessi proprietari del marchio del Gruppo, e ciò rende Experta diversa da un Franchising o da un contratto di affiliazione o di servizi. Inoltre non si adeguano a scelte univoche in un’ottica commerciale, ma ciascuna risponde ai bisogni del territorio e specializza le proprie competenze. Gli standard ci sono, eccome, ma sono standard professionali, linee guida costruite con gli specialisti per erogare servizi di qualità e rispondere in maniera efficace e competente ai bisogni di salute. Le farmacie sono diverse negli assortimenti e specializzazioni, ma perfettamente riconoscibili ai clienti per il modo in cui erogano soluzioni per i bisogni di salute”.

Il concept, ribadisce UniNetFarma, “è innovativo e unico anche perché Experta è il primo network in Italia a fondare il proprio posizionamento sul farmaco, consolidando il binomio fondamentale FARMACO – FARMACIA. Al centro il paziente, i suoi bisogni e il farmaco da dispensare con professionalità e competenza”.

28 Settembre 2016

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