Patto salute. Silvestro (Ipasvi): “Documento ambizioso ma fragile per la genericità sulle risorse umane”

Patto salute. Silvestro (Ipasvi): “Documento ambizioso ma fragile per la genericità sulle risorse umane”

Patto salute. Silvestro (Ipasvi): “Documento ambizioso ma fragile per la genericità sulle risorse umane”
La presidente Ipasvi e senatrice Pd ha commentato all'Ansa: "Umanizzazione, terapia domiciliare, terapia del dolore, ospedale di continuità. Non si capisce come tutto ciò possa esser fatto ad invarianza di personale. Non vorranno mica utilizzare le badanti al posto degli infermieri?".

"Interessante ma poggiato su fondamento di sabbia. O si valorizzano i professionisti e si rileva il fabbisogno reale di personale per realizzare quanto previsto dal Patto, o si parla del nulla. Perché senza un congruo numero di infermieri la meta' dei punti previsti dal documento non si faranno". Questo il punto debole del nuovo Patto per la Salute secondo la senatrice Annalisa Silvestro, presidente della Federazione nazionale Collegi Ipasvi.

"Un patto ambizioso perché tocca una serie di elementi fondamentali e dà indicazioni puntuali su molti capitoli importanti. Ma – ha spiegato all'Ansa Silvestro, che è anche membro della Commissione Sanità del Senato – c'è un elemento estremamente fragile: l'articolo sulle risorse umane è di un generico mostruoso. Tutto quello di cui si parla non si capisce con quali risorse umane lo si voglia realizzare: umanizzazione, terapia domiciliare, terapia del dolore, ospedale di comunità. Non si capisce come tutto ciò possa esser fatto ad invarianza di risorse umane. Tanto più che stiamo recependo le indicazioni europee sugli orari di lavoro, quindi non potremmo più sottoporre il personale sanitario ai turni e agli straordinari fatti negli anni passati".

"Spero – ha concluso – non si pensi di superare i vincoli del blocco del turnover con la mobilità d'ufficio del personale previsto dal decereto legge sulla Pubblica Amministrazione o di risolvere la questione 'risorse umane' facendo svolgere attività infermieristiche a badanti con due ore di formazione sulle spalle".  

07 Luglio 2014

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