Payback dispositivi medici. Domani incontro al Mef, le associazioni arriveranno con due/tre proposte condivise

Payback dispositivi medici. Domani incontro al Mef, le associazioni arriveranno con due/tre proposte condivise

Payback dispositivi medici. Domani incontro al Mef, le associazioni arriveranno con due/tre proposte condivise
Dal 14 marzo, giorno dell’annunciata creazione del Tavolo presso il ministero dell’Economia e delle Finanze, fino ad oggi, un susseguirsi di incontri preliminari tra le associazioni di settore per arrivare compatti al vertice di domani e portare al Governo 2 o 3 proposte condivise per superare lo scoglio del payback. 

Dopo tre anni di allarmi e polemiche, ma nessuna soluzione sul decreto attuativo che ha posto sulle spalle delle aziende fornitrici di dispositivi medici un debito nei confronti delle Regioni di 2,2 miliardi per lo sforamento del tetto di spesa per gli anni 2015-2018 (sceso a 1,1 mld dopo lo stanziamento del Governo del 2023), la questione del payback sui dispositivi medici potrebbe arrivare a un punto di svolta. È atteso, infatti, per domani il primo incontro del Tavolo tecnico di lavoro istituito presso il ministero dell’Economia e presieduto dal ministro Giancarlo Giorgetti. Un’occasione che le imprese intendono giocarsi al meglio.

Dal giorno dell’annuncio della nascita del Tavolo, lo scorso 14 marzo, ad oggi, è stato quindi un susseguirsi di incontri e confronti preliminari tra le associazioni di categoria, allo scopo di sviluppare e condividere 2-3 proposte da presentare al Tavolo. L’intenzione è quella di mostrarsi compatti di fronte al Governo, evitando di disperdere gli sforzi (e la disponibilità delle Istituzioni) a causa di disaccordi interni al comparto ed aumentare, invece, le probabilità di un accordo con il Governo. Un lavoro complesso, perché se è vero che a rischiare di più sono le piccole e medie imprese, è altrettanto vero che anche le grandi aziende hanno i loro interessi e investimenti da difendere.

Secondo le indiscrezioni, dalle riunioni sarebbe comunque emerso una forte collaborazione e unità di intenti tra le imprese del settore. Unico assente agli incontri degli scorsi giorni PMI che, da quanto si apprende, ha comunque fatto recapitare ai colleghi una propria proposta. PMI sarà presente all’incontro definitivo di oggi, dal quale le associazioni auspicano di uscire con una visione unitaria con la quale presentarsi al Mef, domani, venerdì, mattina, alle ore11.

Conflavoro PMI Sanità precisa che l’unica riunione ufficiale tra associazioni era quella calendarizzata per oggi e che al precedente incontro di lunedì scorso, 17 marzo, erano presenti solo alcuni rappresentanti di categoria, allo scopo di raccogliere la posizione di quelle associazioni che oggi non avrebbero potuto partecipare in presenza, ma solo da remoto. A quella riunione, precisa ancora Conflavoro PMI Sanità, erano infatti assenti, oltre alla stessa Conflavoro PMI Sanità, anche altre associazioni di categoria.

L.C.

20 Marzo 2025

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