Pediatria. Fimp incontra Grillo: “Nei nostri studi servono più collaboratori e strumenti diagnostici”

Pediatria. Fimp incontra Grillo: “Nei nostri studi servono più collaboratori e strumenti diagnostici”

Pediatria. Fimp incontra Grillo: “Nei nostri studi servono più collaboratori e strumenti diagnostici”
Il Presidente Paolo Biasci: “Così possiamo favorire l’appropriatezza prescrittiva, ridurre le ospedalizzazioni e determinare importanti risparmi all’intero sistema sanitario nazionale. Rapporto di fiducia con le famiglie elemento di forza dell’assistenza pediatrica grazie al rapporto convenzionale”.

“Bisogna garantire su tutto il territorio nazionale studi di pediatri di famiglia dotati di personale qualificato e di attrezzature diagnostiche a risposta rapida (o self-help). Chiediamo al Ministero della Salute di mettere in atto azioni per favorire l’acquisto di queste apparecchiature e anche l’assunzione di nuovi collaboratori di studio. Si possono, per esempio, prevedere interventi di decontribuzione e sgravi fiscali ed utilizzare alcuni meccanismi previsti dal reddito di cittadinanza”. E’ questo la richiesta avanzata dal Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) Paolo Biasci durante un incontro che si è svolto ieri pomeriggio con il Ministro della Salute Giulia Grillo.
 
“Le cure primarie pediatriche sono ormai in grado di affrontare e risolvere negli studi dei pediatri di famiglia la grande maggioranza delle condizioni cliniche – aggiunge Biasci -. Ciò avviene grazie anche a percorsi assistenziali e diagnostico-terapeutici in collegamento con le strutture di secondo-terzo livello ospedaliere alle quali devono essere riservati solo gli interventi più complessi. Se riusciamo a rendere ancora più efficienti gli studi dei pediatri di famiglia possiamo favorire ulteriormente l’appropriatezza prescrittiva e ridurre le ospedalizzazioni. La pediatria di famiglia rappresenta il primo livello assistenziale, ad accesso diretto, senza liste di attesa, con presenza capillare su tutto il territorio, per ogni esigenza assistenziale ed opera nel rapporto di fiducia con le famiglie. Quest’ultimo è l’elemento di forza irrinunciabile del sistema delle cure primarie e si realizza grazie al rapporto convenzionale. Chiediamo quindi a tutte le istituzioni, anche quelle locali, di tutelare la nostra professione così da poter continuare a permetterci di assistere in modo continuativo milioni di giovanissimi italiani”.
 
Nell’incontro tra il Ministro Grillo e il Presidente Biasci si è parlato anche del futuro dell’assistenza pediatrica e quindi degli aspetti legati al ricambio generazionale e della disponibilità di giovani specialisti pediatri. “Abbiamo molto apprezzato l’aumento del numero delle borse di studio ed in particolare quelle per la pediatria, che è la seconda per disponibilità di borse rispetto alle altre specialità – sottolinea Biasci -. La FIMP ritiene che sulla programmazione debba essere preso in considerazione anche il forte calo della natalità, che preoccupa molto e per il quale si auspicano interventi legislativi di supporto che siano in grado di produrre un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni. È evidente, quindi, che la programmazione dell’assistenza pediatrica debba tener conto di tutti i fattori che incidono sulle future necessità, cioè il numero di pensionamenti, il numero di nuovi giovani pediatri, e il conseguente ridimensionamento delle strutture ospedaliere”.
 
 “La riunione è stata positiva e sembrano esserci i presupposti per guardare ad un futuro in cui il servizio sanitario nazionale garantisca ancora equità, solidarietà ed universalità a bambini e adolescenti – conclude il Presidente FIMP -. Ringraziamo il Ministro Grillo per la disponibilità e l’attenzione che dimostra alle problematiche dell’assistenza in età pediatrica proprio in un momento così importante di programmazione di azioni concrete e necessarie, in vista del Patto per la Salute e della trattativa aperta in SISAC per il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale nel quale si stanno delineando le caratteristiche del futuro assetto organizzativo ed assistenziale”.

12 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Sciopero medici di famiglia. Onotri (Smi): “Adesione alta, mobilitazione da Nord e Sud”
Sciopero medici di famiglia. Onotri (Smi): “Adesione alta, mobilitazione da Nord e Sud”

È “alta” l’adesione allo sciopero e alla mobilitazione indetti dal Sindacato medici Italiani (Smi) contro l’Accordo stralcio sulle Case della comunità dello scorso giugno e contro il ruolo unico in...

Verso la Manovra. Fimmg: risorse e ACN, ora basta rinvii
Verso la Manovra. Fimmg: risorse e ACN, ora basta rinvii

La medicina generale mette nero su bianco le proprie priorità in vista della legge di bilancio 2027. Il Consiglio nazionale della FIMMG, riunito a Roma il 12 settembre, ha approvato...

Borse di studio per specializzandi non medici. Sivemp: “Sono ancora insufficienti”
Borse di studio per specializzandi non medici. Sivemp: “Sono ancora insufficienti”

“La pubblicazione del decreto interministeriale del 31 luglio 2026 che finanzia 1.520 borse per le scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica rappresenta un passo avanti per centinaia di medici...

Turismo dentale. Andi sostiene la battaglia a Bruxelles: “Servono norme, non proclami”
Turismo dentale. Andi sostiene la battaglia a Bruxelles: “Servono norme, non proclami”

L’Associazione sostiene gli emendamenti presentati al Parlamento europeo per rafforzare informazione e tutele per chi sceglie cure odontoiatriche nei Paesi extra-UE. Tra le proposte, contrasto alla pubblicità ingannevole, monitoraggio di...