Pediatria. Fimp: “No al ridimensionamento”. Smentita di Ministero e Regioni

Pediatria. Fimp: “No al ridimensionamento”. Smentita di Ministero e Regioni

Pediatria. Fimp: “No al ridimensionamento”. Smentita di Ministero e Regioni
“Non accetteremo mai la decapitazione della pediatria italiana”. E per assicurarsi che non accada, la Federazione dei pediatri di libera scelta ha inviato al ministro della Salute una lettera con le proprie preoccupazioni sul documento elaborato dai tecnici delle Regioni nei giorni scorsi.

“E' una strategia che punta a distruggere il Servizio sanitario nazionale e a decapitare, sfaldare e snaturare dissennatamente la grande esperienza assistenziale della pediatria italiana". Così il presidente della Federazione nazionale dei pediatri di libera scelta (Fimp) descrive al ministro della Salute, Renato Balduzzi il progetto per la pediatria contenuto in un primo documento elaborato dai tecnici della sanità regionale nell’ambito dei lavori per il rinnovo del Patto per la Salute. E contro questa ipotesi la Fimp ha scritto a Balduzzi una lettera-esposto per manifestare la loro “indignazione” e “preoccupazione” rispetto a questa ipotesi che vedrebbe la riduzione dell'età di assistenza pediatrica al solo periodo 0-6 anni.

"Egregio signor ministro – si legge nella lettera della Fimp – i pediatri italiani sono parte integrante di un Servizio sanitario che opera con efficacia a tutela della salute dei cittadini, così come ricordato dall'art.32 della Costituzione. Ben conoscendo pregi e criticità del nostro sistema nell'attuale fase di pesante crisi di sostenibilità' ci saremmo aspettati ipotesi mature e lungimiranti da parte di chi sta lavorando per definire il nuovo Patto della Salute. Invece abbiamo letto l'inverosimile: ci son pochi pediatri? Facciamo curare i bimbi da altri medici. Una proposta irricevibile. Per dialogare invece seriamente del problema della carente presenza pediatrica sul territorio vorremmo poterla incontrare, per presentarle – continua Mele –  ipotesi reali, affidabili  ed efficaci che riguardano scuole di specialità, copertura territoriale dell'assistenza, proposte frutto di anni di lavoro, di analisi, di concertazione, di dialogo scientifico internazionale".

A sostegno della propria posizione la Fimp ha aperto sul proprio portale web (www.fimp.org) un forum di dialogo con tutti gli utenti – pediatri, genitori, cittadini – per dar voce ai pareri degli italiani sull'eventualità che l'età pediatrica sia ridotta.
 

31 Gennaio 2012

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