Polo unico Inps per le visite malattia. Indennità ad hoc per i medici più attivi e disponibili

Polo unico Inps per le visite malattia. Indennità ad hoc per i medici più attivi e disponibili

Polo unico Inps per le visite malattia. Indennità ad hoc per i medici più attivi e disponibili
Sono state messe a punto le linee guida Inps-Sindacati per fare chiarezza su come attuare la parte della riforma Madia riguardante il Polo unico per le visite malattia nel settore pubblico e privato che farà capo all’Inps. Tra le novità un'indennità oraria base di disponibilità e maggiorazioni proporzionate al numero di visite di controllo domiciliari e ambulatoriali ed eventualmente legate a specifici obiettivi.

Per la riforma del sistema delle visite malattia siamo a una svolta. E’ infatti pronto l’atto di indirizzo per i medici che prevede un polo unico per le visite e sulle assenze per malattia, delle vere e proprie linee guida Inps-sindacati – in base alla riforma della Pubblica Amministrazione – che interessano il settore sanitario pubblico e privato.
 
Si tratta di una “migliore distribuzione e copertura territoriale degli accertamenti, la riduzione dei costi anche in ragione di un'ottimale dislocazione dei medici e del contenimento dei rimborsi e delle indennità chilometriche, l'equa assegnazione degli incarichi e l'incremento del numero e dell'efficienza dei controlli, utilizzando al meglio le risorse attribuite”.
 
E’ prevista anche "un'indennità oraria base di disponibilità e maggiorazioni proporzionate al numero di visite di controllo domiciliari e ambulatoriali ed eventualmente legate a specifici obiettivi" che potranno essere previsti nelle convenzioni tra Inps e sindacati dei medici che svolgono gli accertamenti sui lavoratori dipendenti pubblici e privati assenti per malattia.
 
Tra gli obiettivi quello di "uniformare e migliorare l'efficienza del sistema degli accertamenti". La convezione, di durata triennale, che regolerà il rapporto tra l'Istituto di previdenza e i medici del settore, "dovrà essere stipulata entro il 31 agosto". In caso di ritardi l'atto di indirizzo prevede una "disciplina transitoria", come già delineato dal decreto Madia.
 
Quanto all'individuazione dei medici per lo svolgimento delle visite, "occorre garantire il prioritario ricorso" a quelli iscritti alle cosiddette liste speciali ad esaurimento, ma saranno anche previste "procedure selettive pubbliche e trasparenti" in cui oltre a garantire la copertura capillare sul territorio, "si potrà riconoscere e valorizzare con apposito punteggio la professionalità maturata" dai medici che rientrano in tre categorie: gli iscritti alle liste Inps dopo il 2007, coloro che hanno svolto un'attività analoga presso le Asl, come liberi professionisti (seppure all'interno di precisi paletti), i medici convenzionati esterni con l'Inps da almeno 36 mesi negli ultimi cinque anni. Le convenzioni stabiliranno, tra l'altro, "i criteri e i casi di incompatibilità, anche in relazione alle funzioni di certificazione delle malattie".
 
Inoltre il polo unico della medicina fiscale partirà dal primo settembre, con una 'fase ponte', anche nel caso in cui non sia stato ancora firmato l'accordo tra l'Inps e i sindacati per regolare il rapporto di lavoro dei medici.
 
Fino a che non ci sarà l'intesa si applica "la vigente disciplina", garantendo "la disponibilità ad effettuare gli accertamenti medico-legali domiciliari per le assenze per malattia nelle fasce orarie stabilite per i dipendenti sia del comparto pubblico, sia di quello privato". Fasce che per ora sono diverse ma saranno omologate con un decreto ad hoc. Oggi sono previste quattro ore al giorno per il settore privato (dalle 10 alle 12 la mattina e dalle 17 alle 19 la sera) e sette per il pubblico (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18).
 
Fonte: Regioni.it

28 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Personale sanitario, la ricetta Ocse-Oil contro le carenze: formazione più flessibile, nuove competenze e accesso facilitato alle professioni
Personale sanitario, la ricetta Ocse-Oil contro le carenze: formazione più flessibile, nuove competenze e accesso facilitato alle professioni

Per affrontare la carenza di personale sanitario non basta formare più professionisti attraverso i canali tradizionali. Serve cambiare il modo in cui si accede alle professioni, si acquisiscono nuove competenze...

Fumo, alcol e gioco d’azzardo: medici di famiglia e SerD uniscono le forze contro le dipendenze
Fumo, alcol e gioco d’azzardo: medici di famiglia e SerD uniscono le forze contro le dipendenze

La collaborazione tra medici di medicina generale e Servizi per le Dipendenze (SerD) è un elemento ritenuto essenziale per rafforzare la prevenzione, individuare tempestivamente i comportamenti a rischio e garantire...

Sileri: “Mancano i medici nel Ssn, non i medici. Valorizzare la professione con stipendi più alti”
Sileri: “Mancano i medici nel Ssn, non i medici. Valorizzare la professione con stipendi più alti”

"Quando mi iscrissi io, a Chirurgia c'era un posto per ogni 19 persone. Era il 1998, le condizioni sono cambiate, si dice che mancano i medici, la verità è che...

Medici con titoli esteri. Anche il Tar Molise accoglie ricorso Fnomceo: “La sicurezza delle cure passa dalla verifica delle competenze”
Medici con titoli esteri. Anche il Tar Molise accoglie ricorso Fnomceo: “La sicurezza delle cure passa dalla verifica delle competenze”

“La verifica sostanziale della preparazione di chi è chiamato a curare i cittadini è una garanzia irrinunciabile. Anche il Tar Molise conferma un principio che sosteniamo da sempre: si possono...