Premio LEADS “Alessandra Pederzoli”, nella IV edizione al centro le persone che trasformano la sanità

Premio LEADS “Alessandra Pederzoli”, nella IV edizione al centro le persone che trasformano la sanità

Premio LEADS “Alessandra Pederzoli”, nella IV edizione al centro le persone che trasformano la sanità

Si è svolta la quarta edizione del Premio LEADS “Alessandra Pederzoli”, promossa dall’Associazione Donne leader in Sanità, dopo aver valorizzato nelle precedenti edizioni le organizzazioni, il Premio sceglie oggi di mettere al centro le persone. 

Non più solo organizzazioni, ma persone. È questo il segnale più forte emerso dalla presentazione della quarta edizione del Premio LEADS “Alessandra Pederzoli”, promossa dall’Associazione Donne leader in Sanità, che si è svolta oggi a Roma presso il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie.

Un’evoluzione che segna un passaggio culturale preciso: riconoscere che il cambiamento nel sistema sanitario prende forma prima di tutto attraverso comportamenti individuali, scelte quotidiane e responsabilità assunte nei contesti professionali.

Dopo aver valorizzato, nelle edizioni precedenti, modelli organizzativi virtuosi, il Premio punta ora a dare visibilità a donne e uomini che contribuiscono in modo concreto a rendere la leadership più inclusiva, favorendo il superamento degli ostacoli ancora presenti nel percorso di crescita professionale femminile.

L’edizione 2026 premierà figure che si sono distinte nella promozione della parità di genere, nello sviluppo di percorsi di mentoring e valorizzazione delle competenze, nella diffusione di una cultura organizzativa più equa e nell’impegno su temi come il gender gap e il divario retributivo. Un lavoro che si traduce in trasformazioni tangibili, non solo sul piano organizzativo ma anche su quello sociale e culturale.

Il perimetro dell’iniziativa resta ampio e trasversale: il Premio coinvolge infatti l’intero ecosistema della salute, includendo settore pubblico e privato, industria farmaceutica e dei dispositivi medici, mondo accademico, Terzo Settore e associazioni. Tra gli ambiti di attenzione emergono anche la medicina di emergenza – con particolare riferimento al supporto alle donne vittime di violenza – e i settori STEM e dell’intelligenza artificiale, sempre più rilevanti per l’evoluzione del sistema sanitario.

“Il Premio rappresenta uno strumento concreto di impegno civile e sociale, capace di promuovere una leadership femminile consapevole e autorevole”, ha sottolineato la presidente dell’Associazione, Patrizia Ravaioli, evidenziando il ruolo dell’iniziativa nel contribuire non solo ai processi decisionali, ma anche alla costruzione di un nuovo modello culturale.

Sulla stessa linea Sara Vinciguerra, ideatrice e segretaria del Premio, che ha rimarcato come questa edizione segni “un’evoluzione naturale del percorso”, ponendo l’accento sulla centralità delle esperienze individuali come leva di cambiamento e sulla necessità di far emergere storie capaci di diventare modelli di riferimento.

L’evento di presentazione, aperto dalla stessa Ravaioli, ha visto gli interventi di Antonella Polimeni, rettrice dell’Università La Sapienza e presidente della giuria, e di Sara Vinciguerra. A seguire, una tavola rotonda ha approfondito il tema della leadership femminile in sanità, con il contributo di rappresentanti istituzionali e del mondo sanitario e industriale. Le conclusioni sono state affidate alla giornalista Franca Giansoldati.

A supporto del Premio, una giuria composta da figure di primo piano provenienti da istituzioni, accademia e industria, affiancata da un Comitato d’Onore che riunisce personalità di riferimento del panorama pubblico e sanitario.

Con questa nuova edizione, il Premio LEADS “Alessandra Pederzoli” rafforza la propria identità: non solo riconoscimento, ma leva attiva di cambiamento. Un’iniziativa che mira a valorizzare chi, ogni giorno, contribuisce a costruire una sanità più inclusiva, equa e capace di affrontare le sfide future.

24 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”
Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”

“La salute non può diventare la voce da tagliare per far quadrare i conti di casa. Ci preoccupa che quasi una famiglia su cinque, tra quelle che già ricorrevano a...

Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”
Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”

In Italia vengono eseguiti ogni anno circa 70 milioni di esami radiologici. La diagnostica per immagini rappresenta uno snodo fondamentale dei percorsi di cura. Per garantire un numero così elevato...

Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione
Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione

Il momento in cui una strategia viene presentata non coincide necessariamente con quello in cui un’organizzazione è pronta a realizzarla. Un piano può essere chiaro nelle slide e lasciare ancora...

Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review
Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review

La carenza di personale infermieristico rappresenta una delle criticità del sistema sanitario italiano. Nel 2022 l’Italia contava 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti, contro gli 8,4 della media UE, mentre i...