Reati contro gli animali. Fnovi: “Bene l’inasprimento delle pene. Ma puntare di più anche su educazione e prevenzione”

Reati contro gli animali. Fnovi: “Bene l’inasprimento delle pene. Ma puntare di più anche su educazione e prevenzione”

Reati contro gli animali. Fnovi: “Bene l’inasprimento delle pene. Ma puntare di più anche su educazione e prevenzione”
La norma ha introdotto un cambio di paradigma fondamentale: da una tutela indiretta, si è passati al riconoscimento degli animali come soggetti diretti di diritti, in coerenza con il principio europeo che li considera esseri senzienti. Tuttavia, "la legge consente una deroga pericolosa in merito all’identificazione e registrazione degli animali: gli allevatori e commercianti potranno far identificare oltre i termini previsti gli animali senza incorrere in sanzioni".

Approvata in via definitiva la proposta di legge “Modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e altre disposizioni per l’integrazione e l’armonizzazione della disciplina in materia di reati contro gli animali” con il voto favorevole di Lega, Fratelli d’Italia, Gruppo delle Autonomie e Forza Italia e Noi Moderati. Astenuti PD, 5 Stelle e AVS.

La norma in questione ha introdotto un cambio di paradigma fondamentale: da una tutela indiretta, si è passati al riconoscimento degli animali come soggetti diretti di diritti, in coerenza con il principio europeo che li considera esseri senzienti.

Fnovi accoglie favorevolmente le modifiche che inaspriscono le pene ad esempio la pena pecuniaria congiunta a quella detentiva sia per il reato di uccisione che per quello di maltrattamento, di alcune aggravanti, così come la disposizione che consente di punire più severamente la morte dell’animale a seguito della somministrazione di stupefacenti e altre sostanze vietate, oppure le nuove previsioni contro il traffico di animali.

Tuttavia, spiega la Federazione, “la legge consente una deroga pericolosa in merito all’identificazione e registrazione degli animali: gli allevatori e commercianti potranno far identificare oltre i termini previsti gli animali senza incorrere in sanzioni. Non solo un’occasione persa per contrastare il commercio illegale e incoerente con l’evidente necessità di avere dati precisi sulla popolazione canina anche per prevenire comportamenti problematici, in particolare dei cani”.

La conferma di una deroga al divieto assoluto di detenzione di cani e gatti alla catena, seppur in specifiche circostanze, rappresenta un punto critico per la Fnovi, che da sempre si è espressa contro tale pratica per ragioni di benessere animale. Nonostante queste criticità, Fnovi riconosce l’importanza del lavoro svolto dal Parlamento e auspica che questa nuova legge possa rappresentare un effettivo deterrente contro i maltrattamenti e le uccisioni di animali, contribuendo a una maggiore tutela del loro benessere.

La Federazione si dice disponibile a collaborare con le istituzioni per eventuali futuri interventi legislativi che possano ulteriormente migliorare la protezione degli animali e il riconoscimento del ruolo fondamentale dei medici veterinari in questo ambito e insiste sull’importanza di un approccio olistico che integri la repressione con azioni concrete di educazione, sensibilizzazione e prevenzione. “Solo attraverso un cambiamento culturale profondo e una maggiore consapevolezza si potrà realmente ridurre il fenomeno dei reati contro gli animali e garantire loro la tutela che meritano. La Federazione si impegna a contribuire attivamente a iniziative di questo tipo, mettendo a disposizione la propria expertise professionale”.

30 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....