Riforma Disabilità. Fnopi: “Rete territoriale Ordini Infermieri al lavoro sul percorso di formazione promosso dal Ministro Locatelli”

Riforma Disabilità. Fnopi: “Rete territoriale Ordini Infermieri al lavoro sul percorso di formazione promosso dal Ministro Locatelli”

Riforma Disabilità. Fnopi: “Rete territoriale Ordini Infermieri al lavoro sul percorso di formazione promosso dal Ministro Locatelli”

La Federazione sostiene la riforma sulla disabilità che introduce una valutazione multidimensionale e semplifica gli accertamenti, sottolineando il ruolo chiave degli infermieri territoriali. Gli Ordini provinciali sono già al lavoro per formare gli iscritti.

La Federazione Nazionale Ordini della Professioni Infermieristiche (Fnopi) plaude all’avvio della nuova fase di sperimentazione del nuovo sistema previsto dal decreto legislativo n. 62 del 2024 che semplifica il sistema di accertamento dell’invalidità civile e introduce la nuova valutazione multidimensionale per l’elaborazione del Progetto di vita.

La riforma, promossa dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, pone al centro la persona, superando un modello basato esclusivamente sul riconoscimento dell’invalidità. In questa dimensione multidimensionale del processo di presa in carico della persona con disabilità, la professione infermieristica conferma il ruolo strategico, soprattutto a livello territoriale grazie alle competenze dell’infermiere di famiglia e comunità.

Gli Ordini provinciali interessati sono già al lavoro per coinvolgere i propri iscritti nel percorso di formazione promosso dal Ministero per le Disabilità, indispensabile per consentire tutti gli operatori sanitari e sociosanitari di acquisire le conoscenze e gli strumenti adeguati a garantire risposte integrate e non frammentate a tutela della persona assistita e delle famiglie. Con l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto-legge Pnrr, dopo il coinvolgimento iniziale di 20 province, il progetto, a partire dal primo marzo 2026 viene esteso a ulteriori 40 territori.

Dopo: Alessandria, Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Perugia, Provincia autonoma di Trento, Salerno, Sassari, Teramo, Trieste, Valle d’Aosta e Vicenza, le nuove 40 province che saranno interessate, tramite l’azione del Formez, sono: Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Chieti, Como, Cosenza, Crotone, Cuneo, La Spezia, Mantova, Massa Carrara, Messina, Milano, Pavia, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Savona, Sondrio, Terni, Torino, Treviso, Udine, Venezia, Verona, Vibo Valentia.

03 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...