Riforma medicina generale. Smi alla Camera: “La nostra proposta, già assegnata, sia presto discussa”

Riforma medicina generale. Smi alla Camera: “La nostra proposta, già assegnata, sia presto discussa”

Riforma medicina generale. Smi alla Camera: “La nostra proposta, già assegnata, sia presto discussa”

In una lettera, lo Smi chiede alla commissione Affari Sociali di calendarizzare la petizione sottoscritta da oltre 11.300 persone e assegnata il 9 settembre. Tra le richieste, l’abolizione del Ruolo Unico, lo stop alle 6 ore obbligatorie nelle Case di Comunità e la specializzazione universitaria per i medici di famiglia.

Lo Smi ha oggi una lettera a tutti i deputati della XII Commissione Affari Sociali della Camera per chiedere la calendarizzazione e la discussione della petizione n. 1451 per la riforma della medicina generale di iniziativa del sindacato.

La petizione, ch’è stata assegnata alla XII Commissione nella seduta del 9 settembre 2026, nasce per denunciare il collasso strutturale della medicina generale e richiedere interventi legislativi e finanziari urgenti. A partire dall’ abolizione del “Ruolo Unico”: introdotto dalla Legge Balduzzi; allo stop al debito orario coatto, con la rimozione dell’obbligo per i Medici di Medicina Generale (MMG) di coprire fino a sei ore settimanali nelle Case di Comunità; al rilancio della Medicina dei Servizi con il potenziamento dell’area per presidiare le strutture territoriali; fino all’istituzione della specializzazione universitari con il passaggio della formazione in medicina generale sotto l’alveo accademico.

Ad oggi, la proposta ha già raccolto oltre 11.300 firme tra cittadini e professionisti e la sottoscrizione è tuttora in corso.

“L’autunno che ci attende rappresenterà uno snodo cruciale per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale. Oltre alla consueta sessione sulla Legge di Bilancio, il Parlamento sarà chiamato a discutere provvedimenti di portata storica, tra cui la delega sulle professioni sanitarie e la riorganizzazione dell’assistenza territoriale e ospedaliera. Per queste ragioni, chiediamo una sollecita calendarizzazione della petizione per poter dare un contributo concreto e non più rimandabile alla riforma della medicina generale”, dichiara il segretario generale del sindacato, Pina Onotri.

22 Settembre 2026

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