Riforma PA. Anaao: “Sconcertanti gli emendamenti delle Regioni”

Riforma PA. Anaao: “Sconcertanti gli emendamenti delle Regioni”

Riforma PA. Anaao: “Sconcertanti gli emendamenti delle Regioni”
Per il sindacato le Regioni vogliono “rottamare i medici ospedalieri”. Criticato anche il diverso trattamento rispetto agli universitari: “Se un medico ospedaliero potrà essere licenziato a 62 anni, il corrispettivo direttore universitario resta intoccabile, non valutato e non valutabile, fino a 70 anni”.

Gli emendamenti presentati dalle Regioni al DL sulla pubblica amministrazione sono francamente sconcertanti”. Questa la posizione dell’Anaao Assomed, secondo la quale “strateghi raffinati, tecnici e politici, tacciono sui rinnovi contrattuali della dirigenza, dimenticando di avere ‘le Regiono’ chiesto, sin dal 2011, un’area della dirigenza sanitaria, oltre che le ricorrenti promesse di imminente apertura del tavolo contrattuale da parte del Comitato di settore che pure presiedono, ma aprono i cordoni della borsa per le indennità organizzative del personale del comparto. E non dimenticano, soprattutto, di istigare il legislatore non solo a favorire in ogni modo la rottamazione dei dirigenti medici e sanitari, ma anche a ridurre, con l’abolizione della legge183/2010, la loro età di quiescenza, senza alcuna contropartita occupazionale per i giovani medici o stabilizzazione di un precariato di lungo corso di cui sono largamente responsabili. Provvedimenti dai quali, ovviamente, tengono fuori gli amici universitari”.

E così, prosegue l’Anaao, “se un medico ospedaliero potrà essere licenziato a 62 anni, il corrispettivo direttore universitario resta intoccabile, non valutato e non valutabile, fino a 70 anni”.

Per l’Anaao, le Regioni, “insieme con gli ospedali vogliono rottamare i medici ospedalieri. In un mercato sanitario che si va liberalizzando, con il rischio di sottrarre ulteriori risorse al servizio sanitario pubblico, ecco la ciliegina sulla torta che rende disponibili a costo zero le elevate competenze professionali necessarie alla sanità privata. Un delitto perfetto”.
 
“I problemi del Ssn – prosegue l’Anaao – sono così ridotti al costo della siringa, che le Regioni hanno affidato al commissario Cottarelli per la palese incapacità a provvedere da sole, ed al costo, ed al numero, dei medici e dirigenti sanitari. Il primo da saldare al valore più basso, magari con un inquadramento contrattuale nel comparto per giovani all’ingresso, il secondo da ridurre con una rottamazione discrezionale fino all’arbitrio. E con il pensionamento anticipato rispetto a tutti gli altri medici e dirigenti sanitari che lavorano nel servizio sanitario. Una bandiera bianca alzata di fronte al ruolo di gestori della sanità pubblica, una resa ed una dichiarazione di impotenza a governare un sistema complesso se non, come si faceva nell’800, tagliando il costo del lavoro. Anche così muore un sistema sanitario pubblico. Senza esperienze e senza giovani cui trasmetterle. Superato ogni ragionevole limite di buon senso ed equità, siamo ai due pesi ed alle due misure. Come nel patto della salute, agli ospedali standard di posti letto e di organici al ribasso, alla medicina convenzionata il rinnovo degli accordi contrattuali, agli universitari il mantenimento dello statu quo. La politica dei più forni. Stiano attenti gli assessori a non scottarsi in vista delle prossime campagne elettorali”.
 
L’Anaao chiede dunque a Governo e Parlamento di respingere gli emendamenti delle Regioni “che, con arroganza e senza responsabilità sociale, per dispetti e tornaconti localistici, battono un nuovo colpo contro la sanità pubblica”.
 

14 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Nuovo scontro tra Fnomceo e Fnopi sulle competenze infermieristiche
Nuovo scontro tra Fnomceo e Fnopi sulle competenze infermieristiche

Dopo la morte del piccolo Domenico, al centro dell’inchiesta sul trapianto di un cuore congelato, si apre un duro confronto tra i medici e gli infermieri sul tema delle competenze...

Farmacie Private. Sciopero nazionale il 13 aprile per il rinnovo del contratto nazionale scaduto nel 2024
Farmacie Private. Sciopero nazionale il 13 aprile per il rinnovo del contratto nazionale scaduto nel 2024

Torneranno a scioperare il prossimo 13 aprile le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie private per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 agosto 2024. Le...

Obesità.  Prevalenza più alta nei Servizi di salute mentale: 17% rispetto al 10% nel Paese 
Obesità.  Prevalenza più alta nei Servizi di salute mentale: 17% rispetto al 10% nel Paese 

Il 17% dei pazienti seguiti dai Servizi di salute mentale presenta obesità, contro il 10% rilevato nella popolazione generale italiana. Il divario è ancora più marcato tra i giovani di...

Il Fondo per i dispositivi medici finisce alla Consulta. L’Ordinanza del Consiglio di Stato
Il Fondo per i dispositivi medici finisce alla Consulta. L’Ordinanza del Consiglio di Stato

Il "Fondo per il governo dei dispositivi medici", istituito per sostenere le attività di controllo e vigilanza su un settore strategico per il Servizio Sanitario Nazionale, finisce sotto la lente...