Riforma professioni. Federsanità: “Provvedimento strategico per qualità, sicurezza ed equità del Ssn”

Riforma professioni. Federsanità: “Provvedimento strategico per qualità, sicurezza ed equità del Ssn”

Riforma professioni. Federsanità: “Provvedimento strategico per qualità, sicurezza ed equità del Ssn”

Federsanità, in audizione alla Camera, plaude al ddl come passo strategico per qualità, sicurezza ed equità del Ssn, chiedendo attuazione condivisa, formazione adeguata e coinvolgimento dei territori.

Federsanità è intervenuta in Audizione informale presso la XII Commissione (Affari sociali) della Camera dei Deputati sul disegno di legge C. 2700 in materia di professioni sanitarie e responsabilità professionale, esprimendo una valutazione complessivamente positiva del provvedimento e definendolo un passaggio rilevante per il rafforzamento della qualità, della sicurezza e dell’equità del Servizio sanitario nazionale.

In rappresentanza della Confederazione delle Asl/AO e dei Comuni è intervenuto Gennaro Sosto, Direttore generale dell’Asl Salerno e Vice Presidente Vicario di Federsanità, che ha sottolineato come la riforma risponda all’esigenza di valorizzare le professioni sanitarie, adeguandone competenze e ruoli ai nuovi bisogni assistenziali e promuovendo modelli organizzativi fondati sull’integrazione socio-sanitaria e sul lavoro multiprofessionale, in particolare nell’ambito dell’assistenza territoriale. 

“Il disegno di legge rappresenta un passaggio strategico per rafforzare qualità, sicurezza ed equità del Servizio sanitario nazionale – ha dichiarato Sosto – ma il successo della riforma dipenderà dalla capacità di garantire un’attuazione condivisa e coerente con i modelli organizzativi del Ssn, valorizzando le professioni, tutelando gli operatori e assicurando ai cittadini cure appropriate e di prossimità”.

Federsanità ha evidenziato l’importanza di prevedere, nella fase attuativa della delega, il coinvolgimento di Regioni, aziende sanitarie ed enti locali, assicurando coerenza con lo sviluppo delle Case e degli Ospedali di comunità, sostenibilità organizzativa ed equità di accesso ai servizi su tutto il territorio nazionale. Tra le priorità indicate figurano, inoltre, il rafforzamento del collegamento tra competenze e formazione, un piano nazionale per affrontare la crisi del personale del Ssn con standard di dotazione sicura, il riconoscimento e la certificazione delle competenze avanzate delle professioni sanitarie e una maggiore chiarezza nel riparto delle responsabilità tra professionisti e strutture, anche al fine di garantire certezza del diritto e contrastare la medicina difensiva.

Federsanità ha infine confermato la propria disponibilità a collaborare con Parlamento e Governo nella fase attuativa della riforma.  

22 Gennaio 2026

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