Rimborso specialisti. A Napoli nuova sentenza a favore dei camici bianchi

Rimborso specialisti. A Napoli nuova sentenza a favore dei camici bianchi

Rimborso specialisti. A Napoli nuova sentenza a favore dei camici bianchi
Continua la serie vittoriosa delle cause in favore dei medici, che vedono riconosciuto il loro diritto a ricevere le borse di studio non erogate durante gli anni della specializzazione. La decisione del Tribunale Civile del capoluogo campano che ha stabilito rimborsi per oltre 2,8 milioni di euro.

Nuova sentenza, questa volta del Tribunale Civile di Napoli, per i medici associati Consulcesi, che ha riconosciuto loro, con il pronunciamento n. 1811/13, oltre 2,8 milioni di euro di rimborsi. I camici bianchi si vedranno così restituire quanto dovuto dallo Stato italiano per il mancato recepimento della borsa di studio durante gli anni della scuola di specializzazione universitaria.

Il rimborso milionario arriva all’inizio di un anno che vedrà un continuo susseguirsi di sentenze favorevoli ai medici in questo genere di cause. Recentissima è la restituzione di 2,5 milioni di euro ai medici veneti, somma che lo Stato ha pagato spontaneamente a soli 5 mesi dalla decisione n. 759/12 del Tribunale di Venezia. A dimostrazione di come la giurisprudenza sia ormai consolidata, le corti emettono pronunciamenti definitivi già al primo grado di giudizio e i rimborsi arrivano in tempi rapidissimi con lo Stato che, in seguito alla sentenza di condanna a suo carico, ha pagato spontaneamente il rimborso senza nemmeno più la necessità di predisporre gli atti esecutivi.

Grazie a quest’ultima decisione, la somma complessiva raggiunta nelle azioni legali dall’associazione Consulcesi, che rappresenta 40 mila medici provenienti da ogni parte d’Italia, sale a 268 milioni di euro, per 4.800 camici bianchi. In vista anche una nuova causa collettiva, cui aderire entro il 30 marzo, per poter rispondere ai moltissimi professionisti ancora in attesa di una soluzione alla questione.

Come ha spiegato il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella: "Dopo gli oltre 100 milioni di euro recuperati dai nostri associati nell’arco degli ultimi 12 mesi, grazie a rimborsi che vengono ormai restituiti a pochi mesi di distanza dalla sentenza, anche il 2013 garantirà nuove vittorie presso le corti di tutto il Paese. Questi numeri hanno anche spinto di recente  l’Ordine provinciale dei Medici di Roma a stipulare una convenzione per tutti i suoi iscritti con Consulcesi, per il recupero di quanto giustamente è dovuto loro".

"Le ragioni dei nostri associati hanno, infatti, trovato positivo riscontro nei tribunali di tutta Italia e questo ci induce non solo a continuare in una battaglia che portiamo avanti da 15 anni, ma anche a rafforzare le nostre azioni – ha proseguito – stiamo ora raccogliendo le adesioni per la prossima causa collettiva della categoria, rivolta ai professionisti sanitari di tutto il Paese. Il 30 marzo scadrà il termine ultimo per partecipare e poter recuperare fino a 180 mila euro a medico, nel caso del mancato versamento anche degli oneri contributivi. Per conoscere la propria posizione e quantificare il reale rimborso potenziale nel caso specifico – ha concluso Tortorella – ogni medico può chiamare gratuitamente il numero verde 800.122.777 e ricevere tutte le informazioni necessarie".

24 Marzo 2013

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