Sacchetti a pagamento in farmacia. Federfarma Lombardia: “Prezzo simbolico e possibilità di utilizzare il proprio shopper”

Sacchetti a pagamento in farmacia. Federfarma Lombardia: “Prezzo simbolico e possibilità di utilizzare il proprio shopper”

Sacchetti a pagamento in farmacia. Federfarma Lombardia: “Prezzo simbolico e possibilità di utilizzare il proprio shopper”
L’associazione dei titolari di farmacia interviene sulle polemiche in merito all’introduzione, anche nelle farmacie, dell’uso di sacchetti biodegradabili per ridurre il consumo di quelli di plastica. “Rispetteremo la legge, ma cercheremo di venire incontro alle esigenze dei cittadini prevedendo un costo molto limitato per i sacchetti, cercando anche di chiarire l’obiettivo della legge e rendendoci disponibili all’impiego della borsa riutilizzabile portata dal cliente”.

Dal 1 gennaio 2018 anche le farmacie sono coinvolte nell’obbligo di far pagare al consumatore finale il sacchetto di plastica biodegradabile che contiene gli acquisti. Federfarma Lombardia ha quindi deciso di intervenire sulle polemiche riguardanti la direttiva e i costi che comporterà per i clienti spiegando che le farmacie, rispettando la legge introdurranno nello scontrino la voce “shopper” o “busta” introducendo un costo simbolico per venire incontro anche alle esigenze dei cittadini.

“Nello spirito della normativa europea, che vuole portare alla riduzione dell’uso della plastica per salvaguardare l’ambiente e i nostri mari, i farmacisti potranno proporre ai clienti la possibilità di portare via il farmaco senza sacchetto, in particolare quando di tratta di una singola confezione, e saranno disponibili all’impiego della borsa riutilizzabile portata dal cliente in tutti gli altri casi”, spiega in una nota l’associazione che riunisce i titolari di farmacia lombardi.

“Il rispetto della legge è una condizione naturale per la farmacia, e anche in questo caso la rispetteremo” dichiara Annarosa Racca presidente di Federfarma Lombardia. “Le farmacie cercheranno di venire incontro alle esigenze dei cittadini, comprendiamo infatti che questa nuova norma comporta, per tutti noi consumatori, un esborso aggiuntivo. Introdurremo un costo molto limitato per i sacchetti e cercheremo di collaborare sempre con i nostri clienti con i quali abbiamo quotidianamente un dialogo, anche per spiegare l’obiettivo della legge, visto che abbiamo tutti a cuore il nostro territorio. Nelle farmacie saranno presenti anche cartelli informativi per spiegare in questo primo mese le novità”.

04 Gennaio 2018

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