Salute mentale. Quintavalle (Fiaso): “Pansm svolta necessaria, pronti a trasformare il Piano in azioni concrete nelle aziende sanitarie”

Salute mentale. Quintavalle (Fiaso): “Pansm svolta necessaria, pronti a trasformare il Piano in azioni concrete nelle aziende sanitarie”

Salute mentale. Quintavalle (Fiaso): “Pansm svolta necessaria, pronti a trasformare il Piano in azioni concrete nelle aziende sanitarie”

"La salute mentale è la grande emergenza del nostro tempo e una priorità assoluta per il Ssn. Fiaso è già al lavoro con protocolli e iniziative operative per rafforzare l’attuazione della riforma nei territori”.

“Il Piano di azioni nazionale per la salute mentale 2025-2030 rappresenta una svolta necessaria e attesa. La salute mentale è oggi la grande emergenza del nostro tempo, una priorità assoluta di sanità pubblica e una delle sfide più rilevanti a cui è chiamato il Servizio sanitario nazionale”.

Così Giuseppe Quintavalle, presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) e componente del tavolo Pansm, commenta l’avanzamento del Piano e la firma del decreto di riparto delle risorse alle Regioni annunciata dal ministro della Salute, Orazio Schillaci.

“Va riconosciuto il grande lavoro portato avanti a livello istituzionale dal ministro Schillaci, dal presidente del Consiglio superiore di sanità, Alberto Siracusano, e dagli esperti del tavolo Pansm insieme a tutti coloro che hanno creduto e credono nella necessità di riportare la salute mentale al centro dell’agenda sanitaria nazionale – sottolinea Quintavalle –. Questo Piano nasce da una visione chiara: superare frammentazioni e diseguaglianze, investire sulla prevenzione, rafforzare la presa in carico precoce e garantire continuità assistenziale lungo tutto l’arco della vita”.

“Il valore del Pansm – prosegue Quintavalle – è nella scelta di legare risorse, obiettivi, monitoraggio e azioni concrete. È una riforma che Fiaso sostiene con convinzione, perché mette al centro i bisogni reali delle persone, dei giovani, delle famiglie e degli operatori”.

Fiaso, evidenzia il presidente, “si è già attivata con protocolli, iniziative e azioni operative per accompagnare le aziende sanitarie e ospedaliere in tutta Italia nell’attuazione delle riforme contenute nel Piano, rafforzando i percorsi territoriali, la collaborazione tra servizi e la capacità del sistema di intercettare precocemente il disagio”.

“Adesso – conclude Quintavalle – la responsabilità è trasformare il Piano in pratica quotidiana. Le aziende sanitarie sono il luogo in cui questa riforma può diventare cura, prossimità, presa in carico e risposta concreta. La salute mentale non può più essere considerata un ambito separato o residuale: è parte essenziale del diritto alla salute e della tenuta del nostro Ssn”.

11 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”
Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”

“La salute non può diventare la voce da tagliare per far quadrare i conti di casa. Ci preoccupa che quasi una famiglia su cinque, tra quelle che già ricorrevano a...

Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”
Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”

In Italia vengono eseguiti ogni anno circa 70 milioni di esami radiologici. La diagnostica per immagini rappresenta uno snodo fondamentale dei percorsi di cura. Per garantire un numero così elevato...

Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione
Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione

Il momento in cui una strategia viene presentata non coincide necessariamente con quello in cui un’organizzazione è pronta a realizzarla. Un piano può essere chiaro nelle slide e lasciare ancora...

Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review
Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review

La carenza di personale infermieristico rappresenta una delle criticità del sistema sanitario italiano. Nel 2022 l’Italia contava 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti, contro gli 8,4 della media UE, mentre i...