Sanità digitale. Anorc: “Impossibile senza regole su conservazione documenti”

Sanità digitale. Anorc: “Impossibile senza regole su conservazione documenti”

Sanità digitale. Anorc: “Impossibile senza regole su conservazione documenti”
Il presidente Andrea Lisi, intervenendo sulla bozza del Decreto Digitalia, ha parlato inoltre di “una strada sbagliata che impone la digitalizzazione di sanità e università”, in contesti in cui “mancano a monte gli strumenti e fondi adeguati per attuarla”.

“La bozza del Decreto Digitalia che circola in questi giorni ha una caratteristica comune a molte recenti normative in materia, ovvero quella di presentare princìpi fin troppo generali che necessiteranno comunque, per trasformarsi in realtà operative, dell’emanazione di successivi decreti attuativi”  Con queste parole Andrea Lisi, presidente dell’Associaione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale (Anorc), ha fatto intendere il rischio di “intraprendere una strada in parte sbagliata imponendo la digitalizzazione nella sanità oppure nelle università”.

Il problema principale sottolineato da Lisi, è che “mentre mancano a monte tutti gli strumenti per attuarla come le regole tecniche per la corretta conservazione dei documenti che garantiscano un’adeguata sicurezza agli archivi”. “Le regole tecniche, infatti – ha proseguito – dopo un’ottima fase di consultazione pubblica, che ha visto coinvolti anche diversi stakeholders, sembrano essersi arenate in un punto indefinito del loro iter e ancora si fanno attendere.”

“Un altro punto in cui questo Decreto sembra allontanarsi dalla realtà dei fatti – ha puntualizzato il presidente Anorc – è nel sostenere la possibilità di una digitalizzazione a costo zero: è un’illusione pensare di sviluppare delle adeguate politiche di digitalizzazione senza investimenti e fondi adeguati”. “Dopo la grande attesa che ha preceduto un decreto importante come quello sull’Agenda Digitale – ha concluso Lisi – ci sembra che sviluppare simili decisioni in un clima di maggiore concertazione e coinvolgimento e non sempre all’interno di stanze chiuse garantirebbe risultati migliori di quelli finora raggiunti, che sembrano incarnare bene il topolino partorito dalla montagna”.

20 Settembre 2012

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...