Sanità digitale. Per lo Snami è una realtà ineludibile

Sanità digitale. Per lo Snami è una realtà ineludibile

Sanità digitale. Per lo Snami è una realtà ineludibile
La digitalizzazione della sanità è un’utopia oppure è una realtà dietro l'angolo? Se lo chiede il sindacato autonomo che prefigura in ogni caso “una sanità elettronica che deve essere al servizio del medico e a favore dei cittadini”.

“Parto dalla considerazione – afferma Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami – che sia ineludibile per noi Medici di Medicina Generale affrontare le tematiche della sanità elettronica da protagonisti ed essere concretamente partecipi della trasformazione ed innovazione digitale del nostro sistema sanitario nazionale. Una sanità elettronica che deve essere al servizio del medico e a favore dei cittadini”.
 
 
“Perché –continua Salvatore Santacroce, medico di Pavia e responsabile nazionale Snami per la sanità elettronica, – possiamo fare un acquisto on line o il check-in per un viaggio aereo e ci sono tutte queste difficoltà per operazioni anche banali volte  ad offrire a medici e cittadini dei servizi digitali in sanità? Una buona sanità elettronica è soprattutto un vantaggio per gli addetti ai lavori, cioè per noi medici perché sarà meno il tempo dedicato alla burocrazia a favore della clinica. L'informatizzazione è entrata in modo preponderante nella nostra attività professionale quotidiana per cui dobbiamo potenziare il suo utilizzo e renderlo facile e rapido mediante software che sappiano colloquiare in modo “umano” e che rendano possibile l’accesso da qualsiasi postazione e con qualsiasi sistema ai dati riguardanti i nostri pazienti, pur con la dovuta tutela dei dati stessi”.
 
 
 
“La raccolta ed elaborazione dei nostri dati – continua Nicolfranco Boccone, medico di Cagliari e vice responsabile nazionale Snami per la sanità elettronica,  – deve dimostrare una volta per tutte la quantità e la qualità di lavoro che svolgiamo non solo nelle ore di studio, ma in tutte le attività, spesso sconosciute ai più che pratichiamo sul territorio, una per tutte l'assistenza domiciliare integrata, molto gradita ai pazienti e alle loro famiglie”.
 
 
“Come Snami – conclude Angelo Testa – stiamo studiando come potenziare e migliorare i software gestionali dei nostri studi professionali, che devono essere messi in condizione di colloquiare tra di loro per accelerare e migliorare il nostro lavoro quotidiano. Abbiamo molti dati, dobbiamo integrarli per affrontare meglio le sfide professionali che ci aspettano. Sarà così anche più semplice dimostrare la mole di lavoro che svolgiamo quotidinamente e che sfugge ai più. Soluzione non difficile ma da perseguire con pazienza ed abnegazione perché le nuove tecnologie possono e devono  essere alla nostra portata”.

06 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Prelievo al 16,5% del fatturato. Serve svolta”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Prelievo al 16,5% del fatturato. Serve svolta”

Si è tenuta oggi l’udienza di merito davanti al Consiglio di Stato sulla decisione definitiva relativa al payback dei dispositivi medici per il periodo 2015-2018. Nel corso dell’udienza, secondo quanto...

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...