Sanità privata. Anaao: “Condizione di lavoro non più tollerabile. Si trovi soluzione a vertenza”

Sanità privata. Anaao: “Condizione di lavoro non più tollerabile. Si trovi soluzione a vertenza”

Sanità privata. Anaao: “Condizione di lavoro non più tollerabile. Si trovi soluzione a vertenza”
"A distanza di 15 anni dall’ultimo rinnovo contrattuale i Medici delle strutture private accreditate aderenti ad Aiop continuano a vedere inspiegabilmente negato il rinnovo del loro Contratto di lavoro. Privi dello stato giuridico di dirigenti, con posizioni funzionali e organizzative che non corrispondono più all’esercizio della professione medica e sanitaria, in condizioni normative di arretratezza, con trattamenti retributivi penalizzanti. Questa la situazione di lavoro dei Colleghi", spiega il sindacato della dirigenza medica.

Anaao Assomed denuncia una condizione di lavoro "non più tollerabile da parte dei colleghi dell’Ospedalità Privata Accreditata", garantendo loro un "totale sostegno a fronte della latitanza di Aiop e alla complicità dei datori di lavoro". In una nota stampa il sindacato della dirigenza medica fa appello al senso di responsabilità di tutte le parti in causa e chiede "un deciso intervento istituzionale per trovare" nel più breve tempo possibile una soluzione alla vertenza che "si trascina ingiustificatamente da troppo tempo".
 
"A distanza di 15 anni dall’ultimo rinnovo contrattuale i Medici delle strutture private accreditate aderenti ad Aiop continuano a vedere inspiegabilmente negato il rinnovo del loro Contratto di lavoro – spiega l'Anaao -. Privi dello stato giuridico di dirigenti, con posizioni funzionali e organizzative che non corrispondono più all’esercizio della professione medica e sanitaria, in condizioni normative di arretratezza e prive di riferimento alla realtà di lavoro attuali, con trattamenti retributivi penalizzanti e oggi totalmente inadeguati ai rischi cui sono stati e sono costretti nell’affrontare la pandemia. Questa la situazione di lavoro dei Colleghi dell’ospedalità privata accreditata".
 
"Aiop e le strutture che vi aderiscono sembrano aver dimenticato di far parte del Servizio Sanitario Nazionale, di erogare prestazioni in nome e per conto del Servizio Sanitario Nazionale, di essere remunerati dal Servizio Sanitario Nazionale grazie ai requisiti di un accreditamento istituzionale di struttura, di prestazioni e in particolar modo di Personale. Requisiti spesso aggirato o ignorati. L’Accreditamento istituzionale, infatti, garantisce che le prestazioni sanitarie erogate oltre alla qualità, appropriatezza, sicurezza e dotazione quantitativa e qualitativa del personale abbiano anche requisiti minimi organizzativi tra cui viene compresa la gestione delle risorse umane. Gestione che non si riferisce alla semplice direzione del personale, ma a una serie di attività che comprendono reclutamento, selezione, addestramento, formazione, sviluppo, valutazione delle performance, relazioni e retribuzione".
 
"E se l’attuale situazione prevede una normativa carente a partire dal rispetto dei diritti, ancora più carenti sono le retribuzioni che valgono oltre il 30% in meno in confronto a quelle dei Medici delle strutture pubbliche, peraltro già inferiori rispetto ai Colleghi degli altri Paesi UE", conclude la nota.

05 Febbraio 2021

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