Sanità privata. Fials denuncia “l’inaccettabile ritardo nel rinnovo Ccnl Aiop/Aris”   

Sanità privata. Fials denuncia “l’inaccettabile ritardo nel rinnovo Ccnl Aiop/Aris”   

Sanità privata. Fials denuncia “l’inaccettabile ritardo nel rinnovo Ccnl Aiop/Aris”   
Il segretario nazionale Giuseppe Carbone scrive a Schillaci e Gemmato per sollecitare l’urgente la convocazione di un tavolo permanente sindacati-Regioni per “garantire soluzioni concrete e risorse certe per chi lavora nella sanità privata”. Il sindacato denuncia anche la “giungla contrattuale” nelle Rsa e auspica la realizzazione di “un contratto unico del comparto sanità capace di dare dignità e futuro a tutti i professionisti del settore”.

La Fials scrive al ministro della Salute Orazio Schillaci, al sottosegretario Marcello Gemmato e al Presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, per denunciare “l’inaccettabile ritardo nel rinnovo del CCNL dell’ospedalità privata Aiop/Aris, scaduto il 31 dicembre 2018 e tuttora fermo dopo oltre sette anni”.

Il segretario generale Giuseppe Carbone sottolinea come la mancata apertura del confronto da parte delle Associazioni datoriali stia generando grave malcontento e nocumento tra i lavoratori, oltre 250.000 in tutta Italia, che continuano a garantire quotidianamente servizi sanitari e socio-sanitari di natura pubblica. “Nonostante la sensibilità dimostrata dal Ministro Schillaci, non si registrano passi avanti concreti. Non possiamo più aspettare: è urgente la convocazione di un tavolo permanente con OO.SS. e Regioni, capace di garantire soluzioni concrete e risorse certe per chi lavora nella sanità privata”, afferma Carbone.”

La Fials evidenzia come già nel 2016/2018, in occasione del precedente rinnovo, la Conferenza delle Regioni si fosse impegnata a coprire il 50% dei costi aggiuntivi, “impegno che però non ha avuto applicazione uniforme in tutte le Regioni. Oggi è indispensabile che le istituzioni si assumano responsabilità chiare, evitando che i ritardi si traducano in ulteriori sacrifici per i lavoratori”.

Il sindacato denuncia anche la “giungla contrattuale” nelle RSA, dove si pratica “una concorrenza sleale basata sul ribasso del costo del lavoro, impoverendo ulteriormente salari già erosi dall’inflazione e dall’assenza di rinnovo contrattuale”.

La Fials ribadisce con forza che, “essendo le strutture private finanziate con denaro pubblico, l’erogazione economica deve essere vincolata all’obbligo di rinnovare e applicare i CCNL alla scadenza”.

“Il nostro obiettivo – conclude Carbone – è arrivare al rinnovo contestuale dei contratti della sanità pubblica e privata, con la prospettiva di un contratto unico del comparto sanità capace di dare dignità e futuro a tutti i professionisti del settore”.

12 Settembre 2025

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