Sanità privata. I medici in sciopero il 24 gennaio. Cimop: “Costretti dalla retromarcia di Aris e Aiop sul nuovo contratto”

Sanità privata. I medici in sciopero il 24 gennaio. Cimop: “Costretti dalla retromarcia di Aris e Aiop sul nuovo contratto”

Sanità privata. I medici in sciopero il 24 gennaio. Cimop: “Costretti dalla retromarcia di Aris e Aiop sul nuovo contratto”
Il sindacato annuncia una giornata di protesta dopo che le trattative per il rinnovo del contratto (che sembrava ad un passo dalla chiudersi) hanno subito uno stop. “Una mossa che mai avremmo voluto attuare, ma che ci è imposta da valori non negoziabili come dignità e credibilità”.

“La retromarcia di Aris e Aiop sul rinnovo del contratto nella sanità privata ci costringe a incrociare le braccia il prossimo 24 gennaio. Una mossa che mai avremmo voluto attuare, ma che ci è imposta da valori non negoziabili come dignità e credibilità”. Così il Segretario Nazionale della Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata, dott.ssa Carmela De Rango, annuncia la mobilitazione del sindacato dopo la deliberazione del Consiglio Nazionale Cimop.
 
E osserva: “Abbiamo definito la giornata di sciopero per venerdì 24 gennaio 2020, compatibilmente con l’autorizzazione delle autorità competenti. Il motivo è perimetrato all'esterno della nostra volontà, sempre improntata alla costruzione di soluzioni e alla armonizzazione di esigenze differenti. Ma la retromarcia di Aris e Aiop sulla firma del nuovo contratto, che si sarebbe dovuta materializzare lo scorso 20 dicembre, come da intese, dopo un lavoro intenso e articolato durato tre anni, ha virato l'intera attenzione delle parti in causa non sul contratto stesso ma sui noti problemi interni di Aiop. Il risultato? Una giornata di sciopero proclamata in nome di valori per noi non negoziabili, come dignità e credibilità, e la richiesta di un incontro urgente con il presidente della Conferenza Stato Regioni, Stefano Bonaccini, che ha già fatto sapere di attendere nei prossimi giorni la Cimop al fine di approfondire la questione. Il tutto mentre siamo ancora in attesa di essere convocati dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

27 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027
Comparto Sanità e Dirigenza medica. Via libera agli atti di indirizzo per i contratti 2025-2027

Tutto pronto per l’avvio della contrattazione 2025-2027 del comparto e dell’area della Sanità. Le Regioni, riunite oggi in sede di Comitato di Settore Regioni-Sanità, hanno infatti approvato i due atti...

Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”
Malattie rare. Federsanità: “Se il sistema risponde ai più fragili, diventa un sistema virtuoso”

“Le malattie rare rappresentano, sul versante sanitario, ciò che le aree interne sono per il sistema sociosanitario: ambiti che riguardano numeri apparentemente piccoli ma caratterizzati da una complessità tale che,...

Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”
Enpaf: “Anche quest’anno 150 mila euro a sostegno dei farmacisti specializzandi”

Il Consiglio di Amministrazione dell’Enpaf ha confermato anche per il 2026 lo stanziamento di 150.000 euro destinato ai farmacisti iscritti all’Ente, che frequentano una scuola di specializzazione nel settore farmaceutico....

Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”
Assistenti sanitari: “Prevenzione è il nostro mestiere, ora servono scelte politiche coerenti”

La Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari della e Fno Tsrm e Pstrp ha messo a confronto, attraverso un'analisisistematica, il “Decalogo ministeriale della prevenzione” - presentato agli Stati generali...