Scuole di Specializzazione in Medicina. Cimo-Fesmed: “Rinviare anche inizio attività”

Scuole di Specializzazione in Medicina. Cimo-Fesmed: “Rinviare anche inizio attività”

Scuole di Specializzazione in Medicina. Cimo-Fesmed: “Rinviare anche inizio attività”
Quici dopo lo slittamento delle date per le scelte delle scuole deciso dal Mur: “Ennesimo schiaffo in faccia ai giovani medici”

Come denunciato pochi giorni fa anche dalla Federazione CIMO-FESMED, la tabella di ripartizione dei posti disponibili in ciascuna Scuola di Specializzazione in Medicina non è ancora pronta, e dunque il Ministero dell’Università ha spostato dall’8 al 26 settembre la data in cui i candidati potranno esprimere le proprie preferenze in merito alle tipologie e alle sedi di Scuola da frequentare. Il termine per le immatricolazioni slitta invece al 13 ottobre. Eppure, l’inizio delle attività è stato confermato per il 1 novembre.

“Si tratta di un ennesimo schiaffo in faccia ai giovani medici, considerati solo tappabuchi al bisogno, mentre il loro percorso formativo ancora una volta risulta di poco interesse per le Istituzioni – dichiara Guido Quici, Presidente della Federazione CIMO-FESMED -. Questi ritardi riducono drasticamente non solo la possibilità di procedere con gli scorrimenti, aumentando quindi il rischio di perdere borse di specializzazione fondamentali per la tenuta futura del Servizio sanitario nazionale, ma rendono pressoché impossibile, per gli specializzandi, organizzare la propria vita. Un giovane medico che dovrà trasferirsi in un’altra città avrà solo poco più di due settimane per trovare un alloggio, tanto per fare un esempio. Posti i ritardi accumulati, chiediamo dunque di rinviare anche l’inizio delle attività”.

“Il prossimo anno, vista l’amnesia cronica, sarà nostra premura ricordare al Ministero le scadenze stabilite dal Ministero stesso – conclude Quici –. Scadenze da cui dipende il futuro di migliaia di medici, che non può continuare ad essere calpestato dalle Istituzioni con tale disinteresse”.

07 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Nutrizione clinica e cronicità, il ruolo del dietista nei percorsi di cura: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Nutrizione clinica e cronicità, il ruolo del dietista nei percorsi di cura: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

La malnutrizione correlata a malattia interessa il 30-50% dei pazienti ricoverati e resta una condizione spesso sotto-diagnosticata e sotto-trattata. Nelle persone con patologie croniche, la nutrizione clinica è una componente...

Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”
Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”

"Troppo poco e troppo tardi. È questo il bilancio di quanto realizzato finora, in cinque anni di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: poche opere completate e collaudate e soprattutto...

Medicina generale. In oltre metà delle Regioni più candidati che borse, Fimmg: “Nessuna opportunità formativa vada sprecata”
Medicina generale. In oltre metà delle Regioni più candidati che borse, Fimmg: “Nessuna opportunità formativa vada sprecata”

In oltre metà delle Regioni italiane i medici che hanno partecipato al concorso per l'accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale per il triennio 2026-2029 sono più numerosi...

Medicina generale. In Lazio 336 candidati per 200 posti, Fimmg: “Nessuna crisi vocazionale”
Medicina generale. In Lazio 336 candidati per 200 posti, Fimmg: “Nessuna crisi vocazionale”

Sono stati 336 i medici che hanno sostenuto la prova scritta del concorso per l'accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale nel Lazio, svoltosi il 21 ottobre 2026,...