Semestre filtro Medicina. Il piano del Mur per evitare il flop: in graduatoria anche con un’insufficienza. Ma a febbraio il recupero

Semestre filtro Medicina. Il piano del Mur per evitare il flop: in graduatoria anche con un’insufficienza. Ma a febbraio il recupero

Semestre filtro Medicina. Il piano del Mur per evitare il flop: in graduatoria anche con un’insufficienza. Ma a febbraio il recupero

Il Ministero studia un meccanismo per riempire tutti i 19.757 posti banditi. Dopo i deludenti risultati del primo appello, la proposta è di ammettere tutti gli idonei alla graduatoria nazionale, assegnando le sedi. Chi non ha ottenuto il 18 in tutte e tre le materie dovrà poi recuperare i crediti.

Il Ministero dell’Università e della Ricerca sta lavorando a un piano concreto per evitare che migliaia di posti a Medicina rimangano vuoti dopo la riforma “berniniana” che ha rivoluzionato l’accesso. L’ipotesi, la più probabile, prevede che la graduatoria nazionale del 12 gennaio comprenda tutti i candidati fino all’esaurimento dei posti disponibili (19.757 negli atenei pubblici), non solo quelli che hanno superato con almeno 18 tutti e tre gli esami del primo semestre (Chimica, Biologia, Fisica).

In cima alla lista ci saranno gli studenti che hanno già tutti i crediti formativi. A scalare, con voti decrescenti, seguiranno coloro che ne hanno superati solo due su tre o uno solo. Tuttavia, c’è un vincolo cruciale: agli studenti che accedono con una o più insufficienze verrà assegnata una sede universitaria, ma nell’ateneo di destinazione dovranno obbligatoriamente seguire un breve corso e sostenere una prova di recupero dei crediti formativi mancanti tra gennaio e febbraio 2026. Lo stesso meccanismo, per ora ipotetico, potrebbe essere applicato ai corsi affini.

Questa soluzione, ancora da definire nei dettagli e da mettere al riparo da eventuali ricorsi, nasce per ovviare ai preoccupanti risultati del primo appello del “semestre filtro”, che ha visto percentuali di promossi basse (22-23% in Chimica e Biologia, 10-15% in Fisica). La ministra Anna Maria Bernini ha ribadito in Senato la tempistica: «Siamo a dicembre. Il semestre finisce a febbraio – ha detto – con l’eventuale recupero dei debiti formativi entro quella data».

Intanto, si è svolto il secondo appello, i cui risultati saranno noti il 23 dicembre. Anche in questa occasione, molti candidati hanno denunciato prove “estremamente complesse”, con la prova di Fisica definita “impossibile”. Il ministero aveva avvertito che gli esami non sarebbero stati più semplici, avendo sigillato le prove prima di conoscere gli esiti del primo turno.

Migliaia di aspiranti medici attendono ora i risultati del secondo appello, sperando di vedere il proprio nome nella graduatoria nazionale di gennaio. Il principio sembra essere, almeno per quest’anno, quello di non far perdere un anno a nessuno, pur cercando di preservare, in extremis e con un recupero successivo, gli standard formativi richiesti.

11 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”
Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”

“La salute non può diventare la voce da tagliare per far quadrare i conti di casa. Ci preoccupa che quasi una famiglia su cinque, tra quelle che già ricorrevano a...

Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”
Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”

In Italia vengono eseguiti ogni anno circa 70 milioni di esami radiologici. La diagnostica per immagini rappresenta uno snodo fondamentale dei percorsi di cura. Per garantire un numero così elevato...

Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione
Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione

Il momento in cui una strategia viene presentata non coincide necessariamente con quello in cui un’organizzazione è pronta a realizzarla. Un piano può essere chiaro nelle slide e lasciare ancora...

Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review
Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review

La carenza di personale infermieristico rappresenta una delle criticità del sistema sanitario italiano. Nel 2022 l’Italia contava 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti, contro gli 8,4 della media UE, mentre i...