Sisma in Centro Italia. Enpaf estende contributo assistenziale ai nuovi Comuni colpiti

Sisma in Centro Italia. Enpaf estende contributo assistenziale ai nuovi Comuni colpiti

Sisma in Centro Italia. Enpaf estende contributo assistenziale ai nuovi Comuni colpiti
Il presidente Croce: “Dalla Fondazione è stato già stanziato, l’importo di 300 mila euro in favore degli iscritti e dei pensionati residenti o con attività lavorativa nei comuni danneggiati dagli eventi sismici e ciò, sicuramente, rappresenta un segno tangibile di vicinanza dell’Ente, a fronte della gravità della situazione”.

A seguito degli ulteriori eventi sismici verificatisi il 26 e il 30 ottobre 2016, l’Enpaf ha esteso agli altri Comuni interessati l’iniziativa assistenziale deliberata dal Consiglio di amministrazione in occasione del terremoto del 24 agosto 2016.
 
Il termine di scadenza delle domande – da presentare direttamente all’Enpaf- già fissato al 30 novembre 2016, è stato inoltre prorogato al 30 gennaio 2017. La modulistica aggiornata per richiedere il contributo assistenziale è reperibile sul sito della Fondazione www.enpaf.it, unitamente al regolamento dell’iniziativa. Si precisa che restano comunque valide le domande già trasmesse all’Ente.
 
“Dalla Fondazione – dichiara Emilio Croce, Presidente dell’Enpaf – è stato già stanziato, l’importo di 300 mila euro in favore degli iscritti e dei pensionati residenti o con attività lavorativa nei comuni danneggiati dagli eventi sismici e ciò, sicuramente, rappresenta un segno tangibile di vicinanza dell’Ente, a fronte della gravità della situazione”.
 
Assicuro – continua Croce – la tempestività degli aiuti economici come avvenuto nei precedenti interventi realizzati in situazione analoghe”.
 
Si rammenta che gli interventi consistono in sussidi straordinari:
 
– per danni all'abitazione di residenza (di proprietà, in comproprietà o in usufrutto) dell'iscritto o del pensionato;
– per danni ai locali adibiti all'esercizio della farmacia o all’esercizio dell’attività di vendita al pubblico di farmaci da banco; nonché alle merci, agli arredi ed alle attrezzature in essi contenuti;
– per sostegno agli iscritti che, a seguito degli eventi sismici, hanno subìto la perdita dell'attività lavorativa.
 
“Il prossimo 15 novembre, conclude Croce, incontreremo i Presidenti degli Ordini delle Province colpite dalle scosse di terremoto di questi ultimi mesi, per fare il punto della situazione e valutare l’eventuale adozione di ulteriori misure”.

09 Novembre 2016

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