Smi: “Occorre un punto di svolta per tutti i medici. Uniti per cambiare il futuro della sanità” 

Smi: “Occorre un punto di svolta per tutti i medici. Uniti per cambiare il futuro della sanità” 

Smi: “Occorre un punto di svolta per tutti i medici. Uniti per cambiare il futuro della sanità” 
“Raccogliamo l’invito di Anaao di lanciare una mobilitazione unitaria a fine gennaio. Insieme, medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, medici ospedalieri  possiamo realizzative una proposta politica capace  di  rispondere alla frammentazione  in  cui versa la sanità nel nostro Paese” dichiara il segretario generale Onotri

“Raccogliamo l’invito di Anaao di lanciare una mobilitazione unitaria a fine gennaio di tutta la categoria dei medici per porre al centro dell’agenda politica le condizioni di lavoro, il futuro della sanità pubblica e la qualità delle cure per i pazienti”

Così così Pina Onotri, Segretario Generale SMI, raccoglie l’invito del sindacato dei medici ospedalieri per la costruzione di un appuntamento unitario di tutti i medici.

“Insieme, medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, medici ospedalieri possiamo realizzative una proposta politica capace di rispondere alla frammentazione in cui versa la sanità nel nostro Paese, come, anche, recentemente ha certificato la rivista Lancet. Intere aree del paese sono carenti di organico e non hanno il medico di famiglia, né medici di continuità assistenziale a causa di una visione miope di una politica di tagli alla spesa sanitaria che si trascina da più di dieci anni. Chiediamo alla Parte Pubblica, un preciso monitoraggio delle disuguaglianze regionali nell’accesso delle cure e nella qualità dell’assistenza per garantire che tutti i cittadini abbiano pari opportunità nel riceve un’ assistenza sanitaria adeguata.

Da molti anni lanciamo allarmi, che cadono nel vuoto sulla sostenibilità del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Dopo la tragica esperienza del Covid, si attendeva una svolta, che non vi è stata. Tutta la categoria medica si metta insieme per arrestare l’inesorabile declino della sanità pubblica e per disegnare il suo futuro”.

09 Gennaio 2025

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