Soi: “Infermieri al posto dei dottori ed ottici al posto degli oculisti? Si permette a chi non è un medico di creare confusione nei cittadini”

Soi: “Infermieri al posto dei dottori ed ottici al posto degli oculisti? Si permette a chi non è un medico di creare confusione nei cittadini”

Soi: “Infermieri al posto dei dottori ed ottici al posto degli oculisti? Si permette a chi non è un medico di creare confusione nei cittadini”
Il presidente degli oculisti italialiani Matteo Piovella ha annunciato di aver denunciato alla Magistratura le figure professionali sanitarie non mediche per abuso di esercizio di professione medica: "Una politica poco attenta a tutelare i pazienti, induce, per meri motivi elettorali, il personale infermieristico a commettere questo reato negli ospedali e, soprattutto, nei Dipartimenti di Emergenza dei Pronti Soccorsi".

"Non c’è fine al peggio. La nave affonda e ognuno si arrangia come può. Da anni le regole su cui è stato correttamente fondato il Ssn sono un lontano ricordo mandato alla deriva da una politica che non ha saputo trovare strumenti straordinari e idonei a perpetrare il vero reale miracolo italiano.
Le Professioni Sanitarie, che da decenni pretendono il giusto riconoscimento economico per una attività lodevole impegnativa ed indispensabile – e sottopagata – e, indotti da una politica esclusivamente orientata al mero risparmio (anche a discapito della tutela della salute dei pazienti) hanno finito per superare gli argini che li opprimevano e si sono autocertificati a auto abilitati a effettuare diagnosi e cura anche se non hanno i necessari requisiti di legge obbligatoriamente richiesti in tutto il mondo civile". Così Matteo Piovella, presidente della Società oftalmologica italiana (Soi) e presidente della Fondazione Insieme per la vista.
 
"Certo, conosco delle Suore Eccezionali che lavorano in alcune parti dell’Africa, in cui non esiste nulla tranne che la guerra e la morte per fame: queste suore ogni anno salvano migliaia di bambini interpretando al loro meglio il ruolo di medico, di ostetrica e di tutto quello che è possibile immaginare pur di salvare delle vite. Certo: in Africa. Un miracolo. Una cosa straordinaria. Ma quante vite si sarebbero potute salvare se al posto loro ci fosse stata la miglior équipe di un reparto di ostetricia italiano? Non si confondano le situazioni eccezionali con ciò che deve essere inteso come giusto ed ordinario in uno stato civile e democratico", prosegue.
 
"In oculistica centinaia di migliaia di pazienti si confrontano con figure non sanitarie quali ottici e sedicenti così detti optometristi operanti in un esercizio puramente commerciale e affidano inconsapevoli la salute dei propri occhi a persone non qualificate e che nulla hanno da condividere con la medicina, grazie all’illegittima disinformazione subdolamente sostenuta. Soi – aggiuge Piovella – da oltre un anno interloquisce con il Ministero della Salute perché attivi il necessario controllo per il rispetto di una corretta informazione a vantaggio dei cittadini che si rivolgono ai negozi di ottica o negli “ambulatori” dei sedicenti Optometristi. Soi in questo ambito ha presentato denunce presso 32 procure della repubblica nel 2016. E’ indispensabile informare i cittadini che quando un infermiere porta sul cartellino di riconoscimento la scritta dottore/dottoressa e si fa chiamare di conseguenza, si rende responsabile, assieme all’amministrazione ospedaliera e ai dirigenti medici responsabili di un grave reato che impedisce ai pazienti di esercitare il loro diritto di controllo dell’iter di cura a loro prestato e delle eventuali azioni legali collegate. Massimo rispetto per tutte le professioni ma ognuno faccia il proprio mestiere: quello per cui ha studiato ed è preparato a svolgere. Nulla di più", conclude.

20 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...