Spending review. Fimmg: “Decreto determina aumento conflittualità medico-paziente”

Spending review. Fimmg: “Decreto determina aumento conflittualità medico-paziente”

Spending review. Fimmg: “Decreto determina aumento conflittualità medico-paziente”
Con l’entrata in vigore del DL che impone la prescrizione dei farmaci, in alcuni casi, per principio attivo, secondo i medici di famiglia, si potrebbe determinare un aumento della conflittualità medico-paziente nei presidi di Guardia Medica e di Guardia Turistica. 

La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 Agosto 2012 Suppl. Ordinario n. 173  del DL che impone all'Art.15 comma 11 bis la prescrizione dei farmaci, in alcuni casi, per principio attivo potrebbe determinare un aumento della conflittualità medico-paziente nei presidi di Guardia Medica e di Guardia Turistica.
 
"Ci troviamo di fronte ad un cambiamento rispetto alle modalità prescrittive normalmente proposte dai medici del territorio ai pazienti – dichiara  Silvestro Scotti, Vice Segretario Nazionale Fimmg – nella completa assenza di una adeguata informazione ai cittadini sul provvedimento. A ciò si aggiunge la scelta di promulgare le nuove disposizioni a Ferragosto ossia in un periodo in cui è fortemente ridotta la efficacia informativa legata al rapporto fiduciario che i medici di famiglia normalmente riescono ad esercitare poiché nei primi 5 giorni di vigenza del DL oltre il 70% delle ore di attività è in carico al Servizio di Continuità Assistenziale”.
 
"A questo si aggiunge – continua Silvestro Scotti – l’aumento della mobilità della popolazione tipico di questo periodo di vacanze e quindi l'eventuale ricorso al Servizio di Guardia Turistica. L'assenza di informazione agli utenti mette questi nella condizione di non dotarsi delle opportune documentazioni da produrre al medico che li vede occasionalmente e che quindi non ha strumenti di valutazione, se non la dichiarazione verbale del cittadino, per collegare le proprie decisioni a un primo episodio di patologia cronica o ad un nuovo episodio di patologia non cronica".
 
Questo espone i servizi territoriali a un potenziale rischio di aumento della conflittualità tra medici e pazienti in Servizi già fortemente esposti a tali condizioni favorite dalla localizzazione delle sedi e dalla scarsa sorveglianza, conclude la Fimmg, stiamo valutando l'opportunità di segnalare alle Prefetture tale problema in modo che sia il Governo stesso a caricarsi il problema che ha superficialmente creato non predisponendo adeguata informazione o, nell'impossibilita di questa, non valutando un possibile rinvio dell'entrata in vigore del D.L. limitatamente alle norme sulla prescrizione dei farmaci.

16 Agosto 2012

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