Test in farmacia. Assofarm: “Piena adesione al protocollo d’intesa Fofi-Fnob”

Test in farmacia. Assofarm: “Piena adesione al protocollo d’intesa Fofi-Fnob”

Test in farmacia. Assofarm: “Piena adesione al protocollo d’intesa Fofi-Fnob”
“Auspico che questo accordo possa ispirare anche altre categorie sanitarie che, ad oggi, non sono state ancora pienamente convinte del potenziale della Farmacia dei Servizi e della visione integrata a favore della salute pubblica e dei cittadini che la ispira” ha detto il Presidente Pieri

Assofarm accoglie con entusiasmo e assicura la propria adesione alla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra la Federazione Nazionale degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (Fnob), avvenuta presso il Ministero della Salute. L’accordo disciplina le attività analitiche nell’ambito del più ampio progetto della “Farmacia dei Servizi”, segnando un passo fondamentale per l’integrazione delle competenze professionali a beneficio della comunità.

“Siamo pienamente soddisfatti dell’intesa raggiunta tra FOFI e FNOB per la Farmacia dei Servizi. Come Assofarm, non abbiamo mai avuto dubbi che, col tempo, anche le altre professioni sanitarie avrebbero compreso che la Farmacia dei Servizi non è un competitor per nessuno, ma un’occasione di integrazione virtuosa tra differenti competenze, nell’interesse esclusivo del cittadino – dichiara Luca Pieri, Presidente di Assofarm – questo accordo è la chiara dimostrazione che il sistema sanitario nazionale si rafforza attraverso la collaborazione e la valorizzazione di tutti gli attori coinvolti, garantendo risposte più efficaci ai bisogni di salute della popolazione, in particolare per la prevenzione e la gestione delle patologie croniche.”

L’intesa, sottoscritta dai Presidenti Vincenzo D’Anna (FNOB) e Andrea Mandelli (FOFI) alla presenza del Sottosegretario alla Salute On. Marcello Gemmato, si basa su principi di collaborazione sinergica.

I punti chiave dell’accordo includono:

  • Definizione degli Esami: Vengono definite le tipologie di esami che possono essere eseguiti attraverso il metodo rapido POCT (Point-of-Care Testing) su sangue capillare, escludendo esami a più alta complessità come, ad esempio, Ormoni, Marker’s Tumorali, Genetica, Biologia Molecolare, Microbiologia, Coagulazione e Immunologia.
  • Valore dell’Esito: I risultati degli esami eseguiti con metodo POCT avranno valore di mero attestato di esito e non di referto medico-legale.
  • Responsabilità del Farmacista: Il farmacista, per l’esecuzione di tali esami, dovrà garantire la manutenzione e la calibrazione delle apparecchiature in spazi autorizzati sanitariamente e sottoscrivere l’esito degli esami.
  • Collaborazione con Laboratori di Analisi: Vengono disciplinati i rapporti tra farmacie e laboratori di analisi accreditati/autorizzati, pubblici o privati. Si stabiliscono criteri di prossimità territoriale per l’individuazione del laboratorio, e il direttore tecnico del laboratorio potrà occuparsi della manutenzione e calibrazione delle apparecchiature, oltre a fornire personale per l’esecuzione dei POCT sotto la sua diretta responsabilità.
  • Estensione delle Attività del Biologo: L’intesa prevede anche la valutazione delle richieste da parte della FNOB per estendere le attività dei biologi all’interno delle farmacie, includendo ad esempio l’esecuzione di vaccinazioni antinfluenzali e consulenze di cosmetica.
  • Tavolo Tecnico Ministeriale: Sarà istituito un apposito Tavolo Tecnico Ministeriale che definirà le linee guida e le modalità operative, che saranno poi contenute in un successivo Decreto Ministeriale. A questo tavolo sarà invitata anche Fismelab per la valutazione della complessità degli esami e l’esclusione di quelli non idonei al metodo POCT.
  • Norme Anti-Trust: Saranno individuate apposite norme anti-trust per evitare indebiti accaparramenti.

“Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Sottosegretario alla Salute, On. Marcello Gemmato, per il suo incrollabile impegno nel sostenere lo sviluppo della Farmacia dei Servizi, la cui visione abbiamo sempre condiviso e promosso con convinzione – conclude Pieri – auspico che questo accordo possa ispirare anche altre categorie sanitarie che, ad oggi, non sono state ancora pienamente convinte del potenziale della Farmacia dei Servizi e della visione integrata a favore della salute pubblica e dei cittadini che la ispira”.

17 Luglio 2025

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