Test Medicina. Tar Lazio: “Violazione dell’anonimato”. Ecco le motivazioni delle riammissioni in sovrannumero

Test Medicina. Tar Lazio: “Violazione dell’anonimato”. Ecco le motivazioni delle riammissioni in sovrannumero

Test Medicina. Tar Lazio: “Violazione dell’anonimato”. Ecco le motivazioni delle riammissioni in sovrannumero
Migliaia di giovani, proprio in questi giorni, sono stati riammessi in graduatoria dal Tar del Lazio con una serie di sentenze, sostanzialmente ispirate allo stesso principio. Il presidente di Consulcesi Group, Massimo Tortorella: "Il nostro impegno a sostegno di aspiranti medici e specializzandi prosegue oltre la loro tutela legale. Appello al Miur: pronti a collaborare con i nostri esperti per riformare i criteri d’accesso dei prossimi esami".

La violazione dell’anonimato dei concorrenti. Su questa leva, e con la spinta dei ricorsi, sta saltando il sistema del numero chiuso per l’ammissione alla facoltà di Medicina. Migliaia di giovani, proprio in questi giorni, sono stati riammessi in graduatoria dal Tar del Lazio con una serie di sentenze, sostanzialmente ispirate allo stesso principio: "La garanzia e l’effettività dell’anonimato elemento costitutivo dell’interesse pubblico primario al cui perseguimento tali procedure selettive risultano finalizzate".
 
"La Sezione Terza Bis del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio con le sentenze n. 1632-16 e 1633-16 – spiegano i legali di Consulcesi Group, che ha patrocinato i ricorsi di molti aspiranti medici – ha sciolto il nodo relativo alla mancata ammissione al corso di laurea in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentarie per l’anno accademico 2014-2015, consentendo a numerosi studenti l’iscrizione, anche in sovrannumero. I Giudici, chiamati a pronunciarsi sulla legittimità del concorso per l’ammissione al corso di laurea in questione, culminato nella graduatoria unica nazionale pubblicata il 12 maggio 2014 e rettificata in data 22 maggio dello stesso anno, con le sentenze n. 1632-16 ( r.g. 10629-14) e 1633-16 ( r.g. 10628-14), hanno ritenuto “dirimente, ai fini della soluzione, la censura relativa alla violazione dei principi di segretezza e anonimato delle prove concorsuali”. Conformandosi ad alcune pronunzie dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che qualificano, i Giudici hanno quindi accolto le censure relative alla violazione dei predetti principi, affermando che le concrete modalità di svolgimento della prova concorsuale per l’anno accademico 2014-2015 confermano tale violazione, e conseguentemente ha disposto l’annullamento della graduatoria nazionale nella parte in cui ha escluso i ricorrenti senza pregiudizio dei candidati che già si erano utilmente collocati nella graduatoria nazionale".
 
Oltre ai numerosi successi in Tribunale in favore dei medici ex specializzandi, Consulcesi Group è in prima linea da sempre al fianco degli aspiranti medici, cui ha garantito supporto e tutela in sede legale, avviando contestualmente iniziative per aprire un dialogo con le istituzioni. "Essere un punto di riferimento per la categoria con oltre 70mila medici tutelati – spiega il presidente Massimo Tortorella – presuppone un nostro impegno oltre l’attività legale. Come per la questione degli ex specializzandi, anche per l’accesso alla professione è necessario un intervento politico. Le sentenze, specialmente queste ultime, stanno scardinando il sistema numero chiuso ma impongono una riflessione anche su come riorganizzare e pianificare l’ingresso delle nuove, preziose, risorse nel Ssn. Per questo avevamo scritto una lettera al Miur prima dell’organizzazione dei concorsi. Oggi, a pochi mesi dalle nuove prove, anche di quelle molto importanti relative alle scuole di specializzazione, riteniamo doveroso aprire un tavolo di confronto nel quale siamo pronti a mettere a disposizione le nostre competenze giuridiche e la nostra ventennale esperienza. Inoltre si potrebbe così dare voce a migliaia e migliaia di giovani che attraverso il portale www.numerochiuso.info continuano non solo ad aderire ai ricorsi, ma anche a fornire testimonianze delle loro esperienze e a formulare valide proposte per la sanità del futuro di cui saranno i protagonisti".  

16 Febbraio 2016

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