Torino. La comunicazione nel corso di laurea in medicina

Torino. La comunicazione nel corso di laurea in medicina

Torino. La comunicazione nel corso di laurea in medicina
Si tratta di un tirocinio che si terrà durante il secondo semestre (mese di aprile) per gli studenti del II° anno. Ideato ed organizzato da Paolo Cavallo Perin (Coordinatore Commissione Relazione con i Media della Scuola di Medicina) e da Pierpaolo Berra (Addetto stampa Città della Salute di Torino)-

Per la prima volta in Italia la comunicazione entra nel Corso di Laurea Magistrale della Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Torino (diretta da Ezio Ghigo).
La comunicazione è ormai diventata un fattore fondamentale ed imprescindibile nel campo medico e lo sarà sempre di più anche in futuro.
 
La comunicazione nella Medicina è lo specchio della società e della cultura. Il significato della comunicazione è nella risposta che si ottiene. Comunicazione significa dialogo. Comunicazione significa trasparenza. Comunicazione significa collaborazione. Ormai ogni medico deve saper comunicare.
 
Si tratta di un tirocinio che si terrà durante il secondo semestre (mese di aprile) per gli studenti del II° anno. Ideato ed organizzato da Paolo Cavallo Perin (Coordinatore Commissione Relazione con i Media della Scuola di Medicina) e da Pierpaolo Berra (Addetto stampa Città della Salute di Torino), si articolerà in una prima fase sperimentale per l'anno accademico 2015 – 2016 in tre incontri di due ore ciascuno, che si terranno nell'Aula Magna A.M. Dogliotti dell'ospedale Molinette.
 
Le lezioni tenute da diversi docenti verteranno sugli elementi generali della comunicazione; sui problemi di comunicazione nell'attività clinica: con il paziente, con i parenti o care-giver, con l'Ufficio Relazioni con il Pubblico e dal punto di vista della Medicina Legale; infine la comunicazione con i Media dal punto di vista dei giornalisti e dell'ufficio stampa di Aziende Sanitarie. Il nuovo Presidente dei Corsi di Laurea di Medicina e Chirurgia Roberta Siliquini (Presidente del Consiglio Superiore di Sanità) ha creduto fin da subito nel progetto e si è attivata per concretizzarlo.

14 Novembre 2015

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