“Tutelare la medicina generale”. Lo Snami scrive a Speranza

“Tutelare la medicina generale”. Lo Snami scrive a Speranza

“Tutelare la medicina generale”. Lo Snami scrive a Speranza
Il sindacato autonomo al Ministro della Salute: “La Medicina Generale è sempre più sotto attacco da parte di vorrebbe privatizzare il comparto. Modelli come quelli del Veneto, della Lombardia e del Lazio dimostrano che c’è l’intenzione di minare le basi fondanti della medicina generale. Non possiamo accettare interventi che vogliano sradicare la centralità della medicina generale”.

L’esecutivo nazionale dello Snami si rivolge all’esponente del governo Conte-bis chiedendo di avere a cuore le sorti della Medicina Generale.
 
“In questi ultimi tempi – dice Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami – la Medicina Generale è sempre più sotto attacco da parte di vorrebbe privatizzare il comparto. Modelli come quelli del Veneto, della Lombardia e del Lazio dimostrano che c’è l’intenzione di minare le basi fondanti della medicina generale. Non possiamo accettare interventi che vogliano sradicare la centralità della medicina generale, magari favorendo gli interessi di società private”.
 
“L’infermiere di famiglia e lo psicologo di famiglia dovrebbero essere collaboratori del medico, come succede oggi – aggiunge Salvatore Cauchi, addetto stampa nazionale Snami – ma qualcuno per loro ipotizza un ruolo che vada ben oltre e che potrebbe stravolgere la nostra essenza di Medici di famiglia, centrali ed autonomi del sistema, ruolo che difenderemo sempre e che fa di Noi la figura medica più gradita dai cittadini”.
 
“La medicina generale è un presidio fondante del territorio – conclude Angelo Testa – e c’è sempre più bisogno di assistenza qualificata in un contesto in cui aumentano i malati cronici e gli anziani di cui ci dovremo sempre più far carico. E’ chiara la nostra disponibilità ad una piena collaborazione con le istituzioni e gli altri sindacati per organizzare un sistema efficiente a sostegno di tutto ciò. Due input al Ministro Speranza: senza gli adeguati finanziamenti non si va da nessuna parte e la richiesta di intervenire per accelerare i bandi di concorso per l'accesso al corso di formazione in Medicina Generale”

23 Settembre 2019

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...

Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”
Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”

Il primo punto sollevato dal sindacato riguarda proprio la condizione contrattuale del personale della ricerca. Nonostante gli incrementi economici previsti dal CCNL Sanità 2022-2024, i lavoratori della ricerca sanitaria non...