UE. In arrivo una tessera elettronica per facilitare la mobilità professionale

UE. In arrivo una tessera elettronica per facilitare la mobilità professionale

UE. In arrivo una tessera elettronica per facilitare la mobilità professionale
La proposta di legge approvata permetterà ai titolari di una qualifica professionale di veder accelerato il riconoscimento dei loro titoli da parte di un altro Stato membro. Si eviterà così che gli operatori sanitari condannati per un crimine o sottoposti a grave azione disciplinare possano esercitare in un altro Stato.

In base alla nuova proposta di legge approvata dal Parlamento, ai titolari di una qualifica professionale – tra cui medici, farmacisti – verrà rilasciata una tessera elettronica europea per agevolare l'esercizio della professione in qualsiasi Stato membro dell'UE. "L'introduzione di una tessera professionale europea, la creazione di programmi comuni di formazione e il riconoscimento di tirocini come parte dell'esperienza professionale migliorerà notevolmente la mobilità e la sicurezza europea", ha affermato la relatrice Bernadette Vergnaud (S&D, FR).

Le nuove norme, permetteranno ai professionisti che desiderano accelerare il riconoscimento delle loro qualifiche da parte di un altro Stato membro di optare per la tessera europea delle qualifiche professionali. Le tessere professionali saranno fornite dagli Stati membri d'origine, principalmente per brevi periodi di lavoro all'estero e dallo Stato membro ospitante nel caso in cui la pratica sia stata trasferita.

Il sistema si baserà sull'attuale sistema d'informazione del mercato interno tra le amministrazioni degli Stati membri. Si accelererebbero così i tempi di procedura e si faciliterebbe il processo di riconoscimento, poiché il titolare di una qualifica professionale potrebbe chiedere al proprio paese di origine di completare tutte le fasi preparatorie invece di dover far domanda presso il paese ospitante, come avviene attualmente. Qualora uno Stato membro ospitante non adotti una decisione entro il termine stabilito dalla direttiva, la tessera professionale europea si considererà rilasciata e sarà inviata automaticamente al titolare di una qualifica professionale.

La direttiva approvata mira anche a prevenire che gli operatori sanitari – tra cui medici, infermieri, veterinari e specialisti di assistenza per l'infanzia – condannati per un crimine o sottoposti a grave azione disciplinare possano esercitare la professione in un altro Stato membro. Tutti gli Stati membri dell'UE dovrebbero essere informati di tali condanne o decisioni entro tre giorni.
 
In base all'attuale direttiva sulle qualifiche professionali, esistono circa 800 professioni regolamentate, di cui sette automaticamente riconosciute in tutti i paesi membri. A tale categoria appartengono: medici, dentisti, farmacisti, infermieri, ostetrici, veterinari e architetti. Per garantire maggiore trasparenza nel mercato dei servizi professionali, la Commissione svilupperà e terrà aggiornata una banca dati delle professioni regolamentate che sarà accessibile al pubblico. In essa saranno inserite le informazioni fornite dagli Stati membri, specificando le attività contemplate da ogni professione e dimostrando che i requisiti a esse correlati non siano discriminatori. Per esempio, attualmente i fioristi e i tassisti non risultano regolamentati in tutti gli Stati membri dell´UE.

La direttiva dovrà ora essere formalmente approvata dagli Stati membri.

09 Ottobre 2013

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