Università. Psicologi al Ministro: “Troppi studenti, a rischio standard didattici”

Università. Psicologi al Ministro: “Troppi studenti, a rischio standard didattici”

Università. Psicologi al Ministro: “Troppi studenti, a rischio standard didattici”
In una nota congiunta i principali organi di rappresentanza accademica, scientifica e professionale della psicologia italiana segnalano come sia “assolutamente indispensabile intervenire per salvaguardare la qualità della formazione in psicologia e la sostenibilità dei corsi di studio”. Chiesto un incontro con Profumo.

“Continuare ad iscrivere numeri di studenti ormai inaccettabilmente alti ai Corsi di Studio in Psicologia può avere gravi conseguenze negative sulla capacità dei dipartimenti universitari di mantenere standard didattici adeguati a formare e favorire le possibilità occupazionali di professionisti competenti e responsabili, nonché a integrare le attività di didattica, ricerca e tirocinio nelle aule e nelle sedi professionali". Lo affermano in una nota congiunta il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, l’Associazione Italiana di Psicologia, la Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Psicologia, la Consulta dei Direttori dei Dipartimenti di Psicologia.
 
I principali organi di rappresentanza accademica, scientifica e professionale della psicologia italiana, sottolineano inoltre che “è assolutamente indispensabile intervenire per salvaguardare la qualità della formazione in psicologia e la sostenibilità dei corsi di studio, essendo ben consapevoli delle responsabilità che gli psicologi assumono nella tutela della salute e della sicurezza dei cittadini. Così come tutte le professioni che operano nel campo della salute, anche quella di psicologo, richiede un'adeguata formazione professionalizzante, che può essere acquisita tramite la partecipazione a specifiche attività pratiche guidate, da svolgersi nelle strutture assistenziali, formative e produttive del territorio”.
 
“L’elevata numerosità delle classi, così come stabilita dal recente D.M. n. 47 su “Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento” – prosegue la nota- ostacola la transizione tra formazione e lavoro e pregiudica la qualità delle competenze professionali”.
 
“Per questi motivi – conclude – i principali organi di rappresentanza accademica, scientifica e professionale degli psicologi, sollecitano un incontro con il Ministro dell'Istruzione, Università e ricerca  per  individuare una numerosità di immatricolati più consona ad assicurare i necessari obiettivi didattici e formativi e affrontare gli impegni onerosi richiesti dal nuovo sistema di valutazione anche in materia di occupabilità dei laureati”.

18 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...