Vaccinazione anti Covid. Medici SIS 118 pronti a scendere in campo per quelle a domicilio

Vaccinazione anti Covid. Medici SIS 118 pronti a scendere in campo per quelle a domicilio

Vaccinazione anti Covid. Medici SIS 118 pronti a scendere in campo per quelle a domicilio
Balzanelli: “Pensiamo ad una vaccinazione effettuata h 24, di giorno e di notte, senza soluzioni continuità, alternando ogni 8 ore il personale medico-infermieristico, includendo prefestivi, festivi e superfestivi. Impensabile procedere a ritmi più blandi e in base a programmazione che preveda l’utilizzo di fasce orarie parziali”

“Non appena arrivano i nuovi vaccini non bisogna perdere neanche un attimo di tempo. Siamo ben lieti di mettere a disposizione del Governo e del Ministro della Salute, particolarmente per le vaccinazioni da effettuarsi a domicilio, i medici e gli infermieri del 118, in orari aggiuntivi, e previ accordi, che, a buon diritto, riteniamo in assoluto gli equipaggi integrati sanitari più idonei e più qualificati, considerando che sono i professionisti dedicati del Sistema di Emergenza-Urgenza Territoriale del Paese, nella gestione di eventuali improvvise e clinicamente significative reazioni avverse, le quali sono pur possibili e peraltro, per quanto molto raramente, si verificano”.
 
Mario Balzanelli, Presidente Nazionale Società Italiana Sistema 118 tende la mano verso i persone fragili, dagli anziani con polipatologia, ai soggetti diversamente abili, dai soggetti con malattie rare, ai pazienti oncologici a quelli pazienti con malattie neurodegenerative in fase avanzata, molto spesso allettati o funzionalmente obbligate al domicilio. “una quota enorme della popolazione nazionale (94%), mentre stiamo entrando nel pieno della terza ondata, che non è stata ancora vaccinata”.

“Non appena disponibili i vaccini – ha dichiarato – di annunciato imminente arrivo, diventa indispensabile, a nostro parere, procedere a vaccinazione intensiva, che contragga, in assoluto indifferibile contesto emergenziale, davvero al minimo le tempistiche perché sia realmente vaccinata, aldilà degli annunci, entro pochi mesi, tutta la popolazione nazionale. Pensiamo ad una vaccinazione effettuata h 24, di giorno e di notte, senza soluzioni continuità, alternando ogni 8 ore il personale medico-infermieristico coinvolto, includendo prefestivi, festivi e superfestivi. Impensabile procedere a ritmi più blandi e in base a programmazione che preveda l’utilizzo di fasce orarie parziali, senza dubbio più comode per gli operatori sanitari ma – conclude – certamente, molto meno efficaci riguardo l’obiettivo fondamentale di mettere tutti in protezione ed assolutamente al più presto”.
 

08 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...