Vaccino Covid. Beux (Tsrm-Pstrp): “Siano considerati anche gli operatori sanitari liberi professionisti o che lavorano nel privato non accreditato”

Vaccino Covid. Beux (Tsrm-Pstrp): “Siano considerati anche gli operatori sanitari liberi professionisti o che lavorano nel privato non accreditato”

Vaccino Covid. Beux (Tsrm-Pstrp): “Siano considerati anche gli operatori sanitari liberi professionisti o che lavorano nel privato non accreditato”
Così il presidente della Federazione in una lettera al ministro della Salute dove chiede che anche questi operatori rientrino quanto prima tra le categorie prioritarie da vaccinare: “Anche loro appartengano alla macrofamiglia delle professioni sanitarie, senza alcuna ulteriore distinzione rispetto alle colleghe e ai colleghi che operano nel pubblico e nel privato accreditato”.

No all’esclusione tra le categorie prioritarie nell’avvio della campagna di vaccinazione anti Covid degli operatori sanitari e socio sanitari liberi professionisti o impiegati nella sanità privata non accreditata, il cosiddetto “privato-privato”. A chiederlo in una lettera al ministro della Salute Roberto Speranza è il presidente della Federazione nazionale degli Ordini Tsrm-Pstrp Alessandro Beux.
 
“Nel Piano strategico per la vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19 – scrive Beux – vengono giustamente inseriti tra le categoria da sottoporre prioritariamente a vaccinazione anche gli operatori sanitari e sociosanitari, facendo riferimento a quelli “in prima linea, sia pubblici che privati accreditati", poiché "hanno un rischio più elevato di essere esposti all'infezione da COVID-19 e di trasmetterla a pazienti suscettibili e vulnerabili in contesti sanitari e sociali”.
 
“Tale previsione – prosegue – esclude, di fatto, quegli operatori sanitari e sociosanitari che operano alle dipendenze del privato puro o come liberi professionisti, nonostante appartengano alla macrofamiglia delle professioni sanitarie, senza alcuna ulteriore distinzione rispetto alle colleghe e ai colleghi che operano nel pubblico e nel privato accreditato, a volte particolarmente esposti al rischio di contagio e con scarsi e/o non adeguati DPI: relativamente alle sole professioni da noi rappresentate, a titolo esemplificativo e non esaustivo, si pensi agli Igienisti dentali, prevalentemente impegnati negli studi odontoiatrici o ad alcune professioni della riabilitazione che, in cooperative sociali o in libera professione, sono impegnate sul territorio e a domicilio coi disabili e le dipendenze”.
 
“Ciò premesso, tenuto conto dei contesti in cui operano, degli interventi che compiono, delle prestazioni che erogano e, più di tutto, dei destinatari della loro opera, Le chiediamo di attivarsi al fine di prevedere nel minor tempo possibile che tutti gli operatori sanitari e sociosanitari rientrino tra i soggetti da sottoporre prioritariamente a vaccinazione, a prescindere dalla natura del datore di lavoro o dallo stato libero professionale”, conclude Beux.

18 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere
Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere

La Conferenza delle Regioni ha approvato il Piano strategico nazionale che definisce linee guida, strumenti operativi e cronoprogramma per l’attuazione del DPCM 28 febbraio 2025, il provvedimento che ha istituito...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”

Le nuove tre prime Lauree specialistiche in Infermieristica (in Cure Primarie e Sanità pubblica, in Cure Pediatriche e Neonatali e in Cure Intensive e nell’Emergenza) potrebbero partire già dal prossimo...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”

Il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate attraverso le lauree magistrali specialistiche rappresenta un nuovo, importantissimo passo per la professione, anche in un’ottica di risposte più appropriate ai bisogni di Salute....

Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 
Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 

La fine del triennio formativo ECM 2023–2025 si avvicina e, come sempre, tra i professionisti della salute aumentano dubbi e richieste di chiarimento su requisiti, obblighi e procedure.  Restare aggiornati non è solo...