Veterinari. Il Sivemp compie 50 anni, un volume ne ripercorrere la storia 

Veterinari. Il Sivemp compie 50 anni, un volume ne ripercorrere la storia 

Veterinari. Il Sivemp compie 50 anni, un volume ne ripercorrere la storia 
Il Sindacato dei veterinari pubblici, nato nel 1962, ricorderà con un libro ed una serie di celebrazioni, che prevedono anche la presenza del ministro Balduzzi, la sua storia dalle condotte allo sviluppo della zootecnia, dall’istituzione del Ssn alle grandi emergenze.

Giunto al traguardo dei cinquant’anni di attività il Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica venerdì festeggerà l’anniversario con una serie di celebrazioni, che si terranno venerdì 25 maggio all’hotel Forum di Roma, a cui prenderà parte anche il ministro della Salute Renato Balduzzi.
 
Per ricordare i passaggi che hanno portato il sindacato a questo traguardo è stato curato il volume “I 50 anni del SIVeMP” che verrà presentato per l’occasione e in cui sono ripercorse le varie tappe dagli gli anni del dopoguerra al forte sviluppo della zootecnia, dalla creazione del Ssn alle emergenze che i veterinari pubblici hanno fronteggiato durante mezzo secolo di attività. Un racconto anche per ricostruire la storia della veterinaria pubblica in Italia.
 
 “La storia del Sivemp inizia sulla spinta democratica e sullo slancio verso la partecipazione che ha caratterizzato il dopoguerra – spiega il segretario nazionale Aldo Grasselli – quel processo influenzò le generazioni che poterono laurearsi solo a conflitto finito e iniziare o riprendere la professione in ruoli pubblici che lo Stato stava faticosamente ricostruendo”.
 
“Sono stati cinquant’anni di impegno, di studio, di mobilitazione, di testimonianza, di contrattazione, di tutela e di promozione dei diritti dei veterinari italiani – aggiunge Grasselli – cinquant’anni di democrazia e di lavoro appassionato che ci hanno resi orgogliosi della nostra professione e della nostra organizzazione. In tutto questo periodo abbiamo creduto e abbiamo difeso la sanità pubblica. E restiamo a maggior ragione oggi convinti che uno Stato moderno ed efficiente non può abbandonare le conquiste sociali, soprattutto quando la crisi riapre le distanze ed espone i più deboli a nuove fragilità”.
 
Alla cerimonia ufficiale del 25 maggio, che avrà inizio alle 16, saranno presenti il segretario Grasselli, il presidente Diego Carobbi e coloro che li hanno preceduti nella cariche elettive. Sarà un’occasione di incontro tra quanti hanno fatto la storia e fanno oggi l’azione del sindacato, per mettere a fuoco le tematiche del welfare, del Sistema sanitario nazionale e della prevenzione primaria. 

23 Maggio 2012

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