Violenze contro i veterinari. La Sivemp accusa: “Ministero non ha fatto nulla”

Violenze contro i veterinari. La Sivemp accusa: “Ministero non ha fatto nulla”

Violenze contro i veterinari. La Sivemp accusa: “Ministero non ha fatto nulla”
Abbandonato l'Osservatorio istituito dopo le prime minacce contro veterinari pubblici. La decisione presa del Sindacato dei veterinari che accusa il Ministero della Salute di “sottovalutare il fenomeno con un’inerzia offensiva. In tre anni non abbiamo ricevuto alcuna risposta concreta da parte delle Istituzioni”.
 

Il SIVeMP ha deciso di ritirare la propria delegazione dall’Osservatorio sulle intimidazioni ai veterinari pubblici in servizio. Una decisione clamorosa ed “estrema” cui il sindacato si è detto “costretto di fronte alla sottovalutazione, da parte degli uffici ministeriali, di un fenomeno gravissimo e in allarmante aumento”.

Le motivazioni che hanno portato il Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica alla risoluzione di lasciare l’Osservatorio ministeriale è stato così spiegato in una nota. “Nell’arco di tre anni il sindacato ha presentato al tavolo ministeriale proposte operative per contrastare il fenomeno e dare sostegno ai veterinari vittime della violenza, elaborando strategie e impegnandosi a ricercare concretamente soluzioni, nonché mettendo a disposizione le proprie conoscenze del territorio e di capacità di raccolta delle segnalazioni – ha sottolieanto il SIVeMP – uno sforzo cui non è seguita alcuna risposta concreta da parte delle Istituzioni: nessuna delle richieste avanzate è stata raccolta dagli uffici ministeriali investiti del problema, neppure quella di interessare il ministero dell'Interno per coordinare iniziative adeguate”.

Un’inerzia giudicata “offensiva”, tanto più a fronte dell'incremento delle intimidazioni che, “se mai ce ne fosse bisogno – conclude la nota – sono lì a sottolineare e a rimarcare il rigore e la motivazione professionale dei veterinari pubblici di questo Paese nello svolgimento delle loro funzioni di tutori della sicurezza alimentare, della salute umana e del benessere animale”.

10 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...

Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione
Aprile alcologico, con Fnopo una lente su gravidanza e salute femminile nel quadro della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione alcologica, un periodo in cui istituzioni pubbliche, associazioni e professionisti sanitari intensificano campagne educative e informative sui danni derivanti dal consumo di alcol. In...

Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”
Fimmg aderisce al Manifesto “Medici e Pace” della Fnomceo:“Mmg presidio di ascolto e raccordo con gli assistiti”

La Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) aderisce al Manifesto “Medici e Pace”, approvato dal Comitato Centrale della FNOMCeO presieduta da Filippo Anelli, sottoscritto a Perugia e consegnato...

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...