Vaccini. Per il Comune di Roma sono differibili in caso di mancata disponibiltà di monocomponenti. E il Ministero della Salute invia i Nas

Vaccini. Per il Comune di Roma sono differibili in caso di mancata disponibiltà di monocomponenti. E il Ministero della Salute invia i Nas

Vaccini. Per il Comune di Roma sono differibili in caso di mancata disponibiltà di monocomponenti. E il Ministero della Salute invia i Nas
Come spiega la sindaca Raggi nella sua lettera ai genitori, "sarà possibile dichiarare di essere in attesa del rilascio di vaccini mono-componenti o combinati, in modo tale da tenere conto delle immunizzazioni esistenti". Ma al momento in Italia non vi sono prodotti vaccinali monocomponenti contro difterite, pertosse, morbillo, rosolia e parotite. Il Ministero della Salute ha chiesto al Comune correttivi sul punto. Al rifiuto opposto da Raggi si è decisio l'invio dei Nas.

Il Comune di Roma, insieme al consigliere pentastellato della Regione Lazio Davide Barillari, sembrano voler venire incontro alle istanze dei genitori 'freevax' fornendo loro un'opzione con la quale si potrebbe eludere l'obbligo previsto dalla legge sui vaccini. 
 
Nella sua lettera ai genitori la sindaca Virginia Raggi ha sottolineato come "non tutti i minori di età compresa tra 0 e 16 anni sono obbligati alla vaccinazione: possono essere esonerati quelli che risultino immunizzati a seguito di malattia naturale. Così pure sarà possibile dichiarare di essere in attesa del rilascio di vaccini mono-componenti o combinati, in modo tale da tenere conto delle immunizzazioni esistenti".
 
La legge, ricordiamo, prevede all'articolo 1 che "l'avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, comprovata dalla notifica effettuata dal medico curante o dagli esiti dell'analisi sierologica, esonera dall'obbligo della relativa vaccinazione. Conseguentemente il soggetto immunizzato adempie all'obbligo vaccinale di cui al presente articolo, di norma e comunque nei limiti delle disponibilità del Servizio sanitario nazionale, con vaccini in formulazione monocomponente o combinata in cui sia assente l'antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste immunizzazione".
 
Allo stesso tempo, però, Il Ministero della Salute aveva sottolineato come "in ogni caso, effettuare una vaccinazione non comporta alcun rischio per un soggetto immunizzato, ma rafforza comunque le difese immunitarie”. Il problema nasce dal fatto che attualmente in Italia non vi sono prodotti vaccinali monocomponenti contro difterite, pertosse, morbillo, rosolia e parotite. L’attesa potrebbe essere quindi a tempo indeterminato e consentire di mandare i bambini a scuola evadendo l’obbligo. Perché chi presenta l’autocertificazione ha la possibilità di rinviare la presentazione dell’effettiva certificazione al 10 marzo 2018.
 
Sulla vicenda, come anticipavamo, è intervenuto anche il consigliere regionale del M5S Barillari invitando, sui suoi canali social, a segnalare i casi delle scuole che minacciano di non far accedere a scuola i bambini non vaccinati e che richiedono una dichiarazione sostitutiva diversa dall’atto di notorietà del Comune di Roma. Per Barillari ci sarebbero “vari problemi che stanno gestendo gli avvocati delle associazioni, i coordinamenti di genitori, a stretto contatto con il sindaco di Roma e l’assessore ai servizi sociali”. Con ogni probabilità, le associazioni di genitori alle quali il consigliere fa riferimento sono quelle di chi si oppone all'obbligo dal momento che è lui stesso a riportare sulla sua pagina facebook  il link delle linee guida Comilva per i genitori free-vax.
 
Da qui il sospetto che il Comune di Roma abbia voluto dare una mano alle associazioni che lottano per far abrogare la legge sulle vaccinazioni obbligatorie consentendo ai genitori no-vax di prendere tempo.
 
Sulla lettera inviata dal Comune di Roma è intervenuto il Ministero della Salute chiedendo correttivi sul punto. A seguito del rifiuto da parte del Comune, come annuciato su facebook dal DG della Direzione generale della prevenzione sanitaria Ranieri Guerra, si è decisio per l'invio dei Carabinieri del Nas nella giornata di domani.


 


G.R.

10 Settembre 2017

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