Aggressioni in sanità, a istituzioni e politica chiediamo atti concreti  

Aggressioni in sanità, a istituzioni e politica chiediamo atti concreti  

Aggressioni in sanità, a istituzioni e politica chiediamo atti concreti  

Gentile Direttore,
la Federazione italiana di Emergenza Urgenza (Fimeuc) esprime grande vicinanza e solidarietà alla Dott.ssa Giovanna Esposito, primario del Pronto Soccorso di Nocera Inferiore e Past President di Fimeuc, per l’aggressione fisica e verbale subita nello svolgimento del proprio lavoro. L’ennesimo, inaccettabile atto di violenza evidenzia la pesante condizione in cui operano i medici e gli altri operatori sanitari del Servizio Sanitario Nazionale.

Si constata come sia deteriorato il costume del Paese, come si siano alterati i rapporti di convivenza umana e civile, con la perdita del rispetto della dignità delle persone e dei ruoli di coloro che sono da sempre al servizio della salute di tutti.

Le cause risiedono, a cascata, nella contrazione dei servizi, nella carenza degli organici, nella assenza di un filtro sanitario della sanità del territorio.

La Fimeuc, dopo quest’ultimo grave episodio, nell’interesse di tutti, per la salvaguardia del lavoro degli operatori della salute, per una crescita della coscienza collettiva, chiede alle Istituzioni, alle forze politiche in maniera trasversale ed al sistema integrato della comunicazione di massa, di farsi promotori di atti concreti per gestire e garantire i lavoratori del SSN, per arginare la deriva culturale di comportamenti incivili e iniziare finalmente a risolvere tutti questi problemi. Altrimenti ne deriverà un danno enorme per i medici, gli operatori e per l’immagine stessa del nostro Paese.

La Fimeuc, infine, chiede che le istituzioni nazionali e regionali focalizzano l’attenzione sulla necessità di legiferare ed organizzare in modo omogeneo ed efficiente il Servizio di Emergenza Urgenza su tutto il territorio nazionale.

Nicola Marini
Presidente della Federazione Italiana di Emergenza Urgenza (FIMEUC)

20 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Progetto di vita e Pri: se i percorsi non dialogano, i diritti restano sulla carta
Progetto di vita e Pri: se i percorsi non dialogano, i diritti restano sulla carta

Gentile Direttore, una persona che, dopo una lesione midollare, desidera tornare a vivere autonomamente e riprendere il lavoro ha bisogno di una casa accessibile, di trasporti adeguati e di sostegni...

Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive
Violenza giovanile: responsabilità individuali, responsabilità collettive

Gentile Direttore,gli episodi di violenza e aggressività con protagonisti gli adolescenti di cui la cronaca puntualmente reca notizia rappresentano un fenomeno complesso, che merita attenzione, approfondimento e una risposta istituzionale...

Sviluppo di linee guida e buone pratiche: comunità scientifiche e professionali invitate a rafforzare la collaborazione al SNLG
Sviluppo di linee guida e buone pratiche: comunità scientifiche e professionali invitate a rafforzare la collaborazione al SNLG

Gentile Direttore,sempre più nei prossimi anni si sentirà parlare di Buone pratiche clinico-assistenziali (BPCA) e si avvertirà l’esigenza di orientare in tal senso la cultura, e dunque la formazione di...

Benessere interno ed organizzazioni adhocratiche nel futuro Ssn/Ssr
Benessere interno ed organizzazioni adhocratiche nel futuro Ssn/Ssr

Gentile Direttore, oggi è sempre più necessario uno stabile quanto diverso approccio alle molteplici dinamiche che coinvolgono le organizzazioni sanitarie che sono considerate sistemi adattivi complessi ad alta affidabilità ed...