Ambiente e Salute: al via un nuovo Progetto di ricerca

Ambiente e Salute: al via un nuovo Progetto di ricerca

Ambiente e Salute: al via un nuovo Progetto di ricerca

Gentile Direttore,
un ambiente sano e il benessere ambientale sono la premessa indispensabile per la salute e il benessere dell’uomo. Deforestazione, cambiamenti climatici, riscaldamento globale, inquinamento atmosferico, inquinamento dell’acqua e scarsa biodiversità minano il nostro ecosistema causando gravi danni alla salute umana.

Nell’ambito del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (P.N.C.) sono stati stanziati circa 25 milioni di euro per il progetto “Valutazione dell’esposizione di popolazione agli Inquinanti Organici Persistenti, Metalli e PFAS ed effetti sanitari, con particolare riferimento alle popolazioni più suscettibili nei Siti di Interesse Nazionale (S.I.N.)”.

Il progetto, dalla durata di 36 mesi, vede coinvolte nove Regioni: Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Toscana, Veneto e Umbria.

Si mira a definire e implementare un approccio comune su tutto il territorio nazionale per la valutazione dell’esposizione della popolazione agli Inquinanti Organici Persistenti, ai Metalli e ai PFAS presenti nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche, nonché per l’Analisi del Rischio per la salute umana derivante da tale esposizione. Un elemento qualificante del progetto sarà la creazione di un network interregionale di strutture e competenze per l’effettuazione di studi di biomonitoraggio umano.

Gli obiettivi specifici sono:

  1. implementazione di azioni standardizzate all’interno dei S.I.N.;
  2. caratterizzazione del profilo di contaminazione dei S.I.N. e individuazione dei contaminanti di interesse prioritario dell’area;
  3. valutazione dell’esposizione e del rischio;
  4. formulazione e verifica di ipotesi eziologiche;
  5. formulazione scenari di esposizione;
  6. costituzione network centri ed esperti in biomonitoraggio;
  7. comunicazione del rischio e community engagement.

Tale studio rappresenterà una pietra miliare, se ovviamente accompagnato da una rapida attività di bonifica delle aree.

Dott. Adriano Pistilli
Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti
già docente a contratto di Ingegneria Sanitaria Ambientale

04 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Dalle strutture alla trasformazione: la vera sfida della sanità territoriale
Dalle strutture alla trasformazione: la vera sfida della sanità territoriale

Gentile Direttore,il confronto sulle Case della Comunità e sugli Ospedali di Comunità è necessario. Ma proprio perché siamo di fronte a una delle più importanti trasformazioni organizzative del SSN proponiamo...

Altro che centralità: così la Medicina Generale rischia di diventare un CUP
Altro che centralità: così la Medicina Generale rischia di diventare un CUP

Gentile Direttore,una dichiarazione che ricorre spesso dei discorsi pubblici enfatizza il “ruolo centrale” della Medicina Generale (MG) nel SSN, generalmente da parte di decisori politici per piaggeria verso gli interlocutori....

La dignità della classe medica non si processa
La dignità della classe medica non si processa

Gentile Direttore,stamattina al risveglio abbiamo appreso che 23 medici, dei colleghi, tra cui Nicola Cocco, infettivologo e esponente della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, sono stati fermati e oggetto...

Quell’irresistibile tentazione di dividere le professioni sanitarie
Quell’irresistibile tentazione di dividere le professioni sanitarie

Gentile Direttore,c’è una tentazione che negli ultimi anni sembra accompagnare sempre più spesso le questioni riguardanti le professioni sanitarie. È quella di valorizzarne alcune separandole dalle altre. Il problema non...