Attenzione a parlare del potere placebo di religiosità e spiritualità

Attenzione a parlare del potere placebo di religiosità e spiritualità

Attenzione a parlare del potere placebo di religiosità e spiritualità

Gentile direttore,
tra infinite guerre su vaccini, triptorelina e violenze agli operatori, non mi è sfuggito l'articolo molto limitato, ma molto interessante di Maria Rita Montebelli su Religiosità e Salute.
 
L'articolo parte da una scoperta per l'autrice, che evidentemente non si è documentata affatto nel merito. La Religiosità e la Spiritualità (RS) appartengono alla categoria delle variabili sociali che vengono studiate da decenni nella Medicina di Genere e sono particolarmente interessanti gli articoli che nel mondo vengono fatti, anche di tipo quantitativo e certamente non solo sui bianchi cristiani eterosessuali.
 
Basta una rapida ricerca su Ebsco o Pubmed per trovare Metanalisi molto importanti che spiegano dei concetti molto utili, ma anche i limiti della RS in campo medico. Intanto rientra nella RS ogni credenza fideistica astratta, come anche la fede nella scienza, in una filosofia, in una teoria politica e forse anche nel tifo sportivo.
 
La capacità dell'essere umano di usare valori astratti come punto di riferimento per dare un senso alla propria esistenza ed alla realtà oggettivamente caotica, è particolarmente importante quando il caos aumenta, quindi in caso di eventi disastrosi come la migrazione o malattie fisiche e psichiche come quelle cardiovascolari , la depressione, i trattamenti di fine vita, l'abuso di sostanze e il suicidio. 
 
Tuttavia gli studi di Medicina di Genere nel merito ci insegnano anche i limiti.
1) Esistono condizioni particolari come il digiuno ed il Ramadan che rendono particolari le condizioni psico-fisiche delle persone musulmane e che i medici ancora ignorano in Italia.
 
2) Una alta RS è correlata ad un aumento del peso significativo e dannoso per la salute.
 
3) La RS non è correlata affatto con l'abortività tra adolescenti in questo studio americano, laddove è la preoccupazione per i propri studi e quindi in prospettiva il benessere economico, il problema principale
 
4) Le società fondate sulla religione, poi, escludono sistematicamente alcuni tipi di persone (gli omosessuali, le ragazze madri, i single…) e queste persone vengono a soffrire e vedono peggiorare le proprie condizioni di vita a causa della RS degli altri, incluso delle proprie famiglie. E' gravissimo il problema del suicidio di adolescenti LGBT cresciuti in famiglie particolarmente religiose soprattutto se essi stessi sono ancora legati a quel tipo di RS.
 
5) Accade però che alcune persone LGBT espulse dalla RS creino una propria religiosità, (ad esempio madri lesbiche afroamericane ma anche omosessuali ed anche di altre religioni) che chiamo RS di tipo eretico.
 
Voglio citare in particolare le persone transessuali devote a Napoli alla Madonna di Montevergine, già Dea Cibele, quella il cui culto era dovuto ad Attis, suo sacerdote castrato ed effemminato, o le tante associazioni Lgbt di cristiani, ebrei, musulmani e buddisti che ci sono in Italia. Grazie a loro molte persone espulse dalla RS della famiglia e ad elevato rischio di depressioine e suicidio, che tanto riteneva protettiva la cortese Maria Rita Montebelli, ottengono un nuovo livello di protezione sociale legato alla "famiglia d'elezione" o alla "nuova" RS, appunto eretica.
 
6) E' ragionevole pensare che se una famiglia con alta RS diviene "eretica" e non espelle i figli LGBT, le ragazze madri, i singles ecc… queste persone verranno protette dalla propria famiglia anche attraverso i "nuovi" valori da essa espressa.
 
Vale la pena fare un excursus anche tra RS e politica.
 
1) Funzionava in pratica allo stesso modo per le Chiese Battiste negli USA, dove l'apartheid non risparmiava la religione cristiana. La RS in condizioni di apartheid era protettiva per gli afroamiericani.
 
2) Oggi vediamo, allo stesso modo, tanti afroamericani ed afroeuropei, ma anche europei ed americani caucasici, marginalizzati dalla società, trovare nell'Islam, purtroppo spesso quello politicizzato e violento, una RS che li conforti e migliori la loro qualità della vita.
 
Non dobbiamo quindi banalizzare il potere placebo della RS perché può diventare un nocebo, ma dobbiamo preoccuparci di dare informazioni scientifiche evidence based complete e pertinenti relative all'ampio campo della Medicina di Genere.
 
Manlio Converti
Psichiatra
Presidente AMIGAY

10 Agosto 2018

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