Caro Direttore, nessun colpo basso

Caro Direttore, nessun colpo basso

Caro Direttore, nessun colpo basso

Gentile Direttore,
la mia è un’opinione, certo discutibile ma di cui sono convinto, e la sua è una risposta garbata. Però che c’entrano i colpi bassi?  Non ho offeso, non ho lanciato ingiurie; ho solo criticato un comportamento, non di una comune cittadina, ma di una ministra.
 
Quel comportamento a me pare non essere coerente con chi dovrebbe avere la responsabilità di far funzionare al meglio la sanità pubblica, gli ospedali e i servizi sanitari dello Stato; se si può ancora usare questa parola e se non è considerata invece un colpo basso.
 
Certo, le strutture convenzionate esistono e nessuno le vuole togliere. Neppure un Toscana. Ma le assicuro che se io, finché sono presidente, avendo bisogno di cure, mi rivolgessi ad esse, molti concittadini e molti operatori pubblici avrebbero giustamente di che ridere per il segnale di sfiducia verso le strutture pubbliche che indirettamente manderei.  
 
Come dire: nella sanità pubblica ci si crede i non ci si crede. Altrimenti c’è sempre la sanità convenzionata.
 
È un’antica diatriba. Io sto ancora da una parte e per questa intendo battermi.
 
Con stima e amicizia
 
Enrico Rossi

Enrico Rossi

01 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

La riforma della non autosufficienza rischia di trasformarsi in una promessa tradita
La riforma della non autosufficienza rischia di trasformarsi in una promessa tradita

Gentile Direttore,con il Milleproroghe, il legislatore sceglie di rallentare in modo significativo l’attuazione del nuovo sistema fondato sui PUA, sulle UVM e sulla valutazione multidimensionale unificata, spostando in avanti di...

Spesa farmaceutica, facciamo chiarezza
Spesa farmaceutica, facciamo chiarezza

Gentile Direttore,in riferimento al Dataroom pubblicato sul Corriere della Sera il 23 febbraio 2026, dal titolo “Big Pharma e farmacie. Il regalo a spese di tutti”, e al dibattito che...

Intramoenia, basta ambiguità: pubblico o privato, ma con la giusta valorizzazione
Intramoenia, basta ambiguità: pubblico o privato, ma con la giusta valorizzazione

Gentile Direttore,il dibattito che si trascina da anni sull’intramoenia sembra ormai incagliato in una sterile contrapposizione ideologica che manca completamente il bersaglio grosso: la necessità di una riforma strutturale che...

Le liste di attesa si governano con metodo e visione
Le liste di attesa si governano con metodo e visione

Gentile Direttore,il dibattito aperto dal dottor Maffei e dalla risposta dell'Ing. Fantozzi sulle liste di attesa merita un ulteriore contributo, questa volta dal versante operativo di chi lavora quotidianamente nella...