Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore, l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a seguito delle osservazioni formulate da ANAAO ASSOMED insieme ad ACOI...

Gentile Direttore,
l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a seguito delle osservazioni formulate da ANAAO ASSOMED insieme ad ACOI.

ANAAO ASSOMED esprime apprezzamento per la scelta dell’Ateneo, che ha preferito la via dell’autotutela amministrativa a quella della difesa d’ufficio.

Non si tratta di una vittoria di parte, ma di una vittoria del metodo e della legalità. Avevamo segnalato che la formulazione del bando rischiava di generare confusione tra la procedura di chiamata accademica e il conferimento dell’incarico assistenziale: due piani distinti, disciplinati da norme distinte, che non possono essere sovrapposti senza mettere a rischio la trasparenza e la correttezza delle procedure.

Il tema al centro della vicenda, e cioè la corretta distinzione tra procedure di reclutamento universitario e attribuzione delle funzioni assistenziali nelle Aziende Ospedaliero-Universitarie, non è una questione formale, ma sostanziale. Riguarda le garanzie di imparzialità, la certezza delle regole e, in ultima analisi, la qualità della governance clinica nei policlinici e nelle strutture convenzionate con le Università.

L’integrazione tra Università e Servizio sanitario nazionale è una risorsa preziosa, ma funziona solo se le competenze restano distinte e le procedure sono cristalline. Quando questo non accade, a farne le spese sono i professionisti e, di riflesso, i pazienti.

ANAAO ASSOMED sottolinea come la decisione dell’Università del Piemonte Orientale rappresenti un precedente positivo, che si spera possa fare scuola presso altri Atenei e altre Aziende sanitarie chiamate ad affrontare situazioni analoghe. Riesaminare un proprio atto quando ne è ravvisata l’opportunità, senza attendere un contenzioso, non è un segno di debolezza ma di maturità istituzionale.

Continueremo a vigilare, con lo stesso spirito costruttivo, ogni volta che riterremo necessario segnalare criticità nelle procedure che riguardano i medici e i dirigenti sanitari. Il nostro obiettivo non è mai la contrapposizione fine a sé stessa, ma la tutela della legalità e della dignità della professione medica.

Pierino Di Silverio
Segretario Nazionale Anaao Assomed

Valerio Tomaselli
Segretario Anaao Assomed Piemonte

Marco Pastorino
Segretario Anaao Assomed AOU Alessandria

20 Luglio 2026

© Riproduzione riservata

Case e Ospedali di Comunità: “operativi” per chi?
Case e Ospedali di Comunità: “operativi” per chi?

Gentile Direttore,nei giorni scorsi, anche su queste pagine, il confronto sulle Case e sugli Ospedali di Comunità ha riguardato soprattutto le competenze dei professionisti chiamati a lavorarvi.Vorrei provare a fare...

Le liste d’attesa e il lacero mantello delle buone intenzioni
Le liste d’attesa e il lacero mantello delle buone intenzioni

Gentile Direttore,Publio Cornelio Tacito, negli Annali, usava l’espressione “Arcana Imperii” per indicare i segreti e la prassi del governare insieme con quelle inconfessate astuzie con cui chi detiene il potere...

Un programma regionale di edilizia ospedaliera può trasformarsi in una bolla?
Un programma regionale di edilizia ospedaliera può trasformarsi in una bolla?

Gentile Direttore, un programma regionale di edilizia ospedaliera può trasformarsi in una sorta di bolla edilizia? E se così fosse come mai nessuno se ne è accorto in tempo? Proverò...

Più complessità, più fragilità: la Medicina Interna al centro del SSN che cambia
Più complessità, più fragilità: la Medicina Interna al centro del SSN che cambia

Gentile Direttore, il Servizio sanitario nazionale sta attraversando una trasformazione profonda. L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche e della multimorbilità, la crescente fragilità dei pazienti e la contemporanea difficoltà...