Con un machete in Ospedale, vi sembra  normale?

Con un machete in Ospedale, vi sembra  normale?

Con un machete in Ospedale, vi sembra  normale?

Gentile Direttore,
stando a quanto riportato da organi di stampa un tizio ubriaco è entrato nell’area del triage del Pronto Soccorso dell'Ospedale dei Castelli (in provincia di Roma) brandendo un machete, arma da taglio di lunghezza variabile fino a 60 centimetri e dunque non propriamente assimilabile ad un tagliaunghie. Ovviamente ha seminato appena un pochino di panico tra il personale sanitario, che guarda un pò magari era li per lavorare, e anche tra i pazienti che si trovavano nei locali del Pronto Soccorso magari per essere assistiti.
 
Entrambe le categorie avrebbero forse dovuto starsene comodamente a casa propria così il tizio descritto come ubriaco si sarebbe limitato a sfasciare apparecchiature e suppellettili e quindi a commettere il “semplice” reato di danneggiamento.
 
Ora non è che la Cisl Medici Lazio, che nel tempo ha tempestato redazioni di giornali e Istituzioni sull’argomento aggressioni ai sanitari, vuole ritagliarsi un altro spazio di visibilità mediatica.
 
Ora non è che la Cisl Medici Lazio, che ha chiesto da lungo tempo al Ministro degli Interni e ai Prefetti del Lazio di istituire negli ospedali un posto fisso di Polizia nelle 24 ore, vuole approfittare dell’episodio di cronaca per annoiare ulteriormente i lettori e distoglierli dal quesito fondamentale di questi giorni ovvero: chi saranno gli ospiti VIP a Sanremo?
 
Ora non è che la Cisl Medici Lazio vuole ricordare che i nuovi dispositivi di legge, per i quali ci siamo a lungo battuti, dovrebbero (devono) essere applicati in questa circostanza e che non si può continuare ad essere tolleranti su episodi del genere.
 
Ora non è che la Cisl Medici Lazio vuole chiedere al direttore generale della Asl Roma 6 di denunciare il tizio perché magari ha già preso questa iniziativa e gli saremmo grati se volesse anche comunicarlo pubblicamente come segno di vicinanza a quei lavoratori e a quei pazienti che, guarda un pò, non scambiano il Pronto Soccorso per una foresta equatoriale dove farsi largo tra liane ed arbusti a colpi di machete.
 
Purtroppo dobbiamo prendere atto che nel lungo elenco di armi e strumenti offensivi adesso va inserito a pieno titolo anche il machete in stile Mr. Crocodile Dundee.
Eh già. Of course.
 
Luciano Cifaldi
Segretario generale Cisl Medici Lazio

11 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

I due volti della sofferenza, di chi la vive e di chi la cura. Il nostro appello alle istituzioni e ai cittadini
I due volti della sofferenza, di chi la vive e di chi la cura. Il nostro appello alle istituzioni e ai cittadini

Gentile Direttore, la sofferenza ha sempre due volti. C'è quella che si legge negli occhi di chi è malato, e c'è quella, più silenziosa, negli occhi di chi lo cura,...

A Ponza le prime televisite anestesiologiche. Asl: “Preservati percorsi di cura malgrado il maltempo”
A Ponza le prime televisite anestesiologiche. Asl: “Preservati percorsi di cura malgrado il maltempo”

Ieri a Ponza sono state effettuate le prime televisite anestesiologiche. Pazienti residenti nell’isola pontina che devono essere sottoposti a interventi in regime di Day Surgery all’ospedale “San Giovanni Di Dio”...

I dati Agenas sui tempi di attesa sono privi di senso e fuorvianti
I dati Agenas sui tempi di attesa sono privi di senso e fuorvianti

Gentile direttore, questa lettera ha il pregio di essere brevissima. I dati Agenas sui tempi di attesa che compaiono questa mattina qui su Qs sono privi di senso. Fino a...

Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0
Lazio. Commissione Sanità dà l’ok alla nomina di Scozzafava alla guida di Lazio.0

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta per l’occasione dal vicepresidente Angelo Tripodi, ha espresso martedì scorso, a maggioranza, parere favorevole alla nomina di Angelo Scozzafava a direttore...