Coronavirus. Ostetriche a fianco della comunità e delle istituzioni

Coronavirus. Ostetriche a fianco della comunità e delle istituzioni

Coronavirus. Ostetriche a fianco della comunità e delle istituzioni

Gentile Direttore,
l'emergenza COVID-19 sta mettendo in difficoltà, a livello organizzativo, il sistema sanitario delle Regioni del Nord più colpite e non solo.
Si legge da diversi comunicati la drammatica situazione della “carenza personale sanitario” conseguente all’emergenza COVID-19, in particolare medici ed infermieri che si trovano “dalla sera alla mattina” ad affrontare un’emergenza di livello nazionale.
 
A fronte della carenza di personale sanitario per adeguare le piante organiche  soprattutto nei settori ospedalieri ad alta complessità si sta facendo ricorso a infermieri neolaureati e pensionati.  Per la Regione Lombardia, c’è anche l’indicazione ministeriale di accelerare le sessione di laurea in infermieristica 2018-2019 al fine di avere nel più breve tempo possibile un centinaio di infermieri in più.
 
Le indicazioni ministeriali recenti
prevedono di attivare percorsi formativi 'rapidi' per il supporto respiratorio da parte di medici e infermieri ed hanno la finalità di rafforzare le U.O. maggiormente interessate (aumento dei posti letto) all’assistenza  al paziente critico affetto da COVID-19, come ad esempio le Unità di terapie intensive già fortemente sotto stress, nonché le U.O. di pneumologia e di  malattie infettive e tropicali.
 
In queste ore, oltre ai medici ed infermieri, sono tanti i professionisti sanitari e gli operatori di supporto impegnati in prima linea per far fronte a questa emergenza. Per tutti  è un momento difficile, pieno di sforzi, fatiche e di apprensione da affrontare, ma tutti presenti costantemente e con le loro specifiche competenze anche sacrificando la propria vita personale, familiare per anteporre a tutto un bene comune: la tutela della salute dei cittadini italiani e non.
 
Si ritiene opportuno rilevare all’attenzione di tutti l’elevatissimo numero di richieste di consulenza che arrivano al numero verde da parte di puerpere e donne in gravidanza. Oggi più che mai  appare indispensabile la previsione della presenza di  Ostetriche a livello territoriale in modo da ridurre l’accesso al pronto soccorso e all’ospedale e continuare a garantire gli appuntamenti prenatali e post natali raccomandati anche per mantenere un adeguato tasso di allattamento al seno. Anche le ostetriche attive nelle unità operative di Ostetricia e in sala parto stanno sostenendo un aumentato carico di lavoro con variazioni di turno di riposo e di ferie al pari degli altri professionisti.
 
A fronte di questo scenario di emergenza , è previsto un reclutamento infermieristico per rafforzare l’organico nei servizi di maggiore necessità e la scrivente  società Scientifica della professione ostetrica , raccomanda agli Organi competenti del sistema salute (Direttori Generali, Direttori Sanitari e direttori delle professioni sanitarie) di ricorrere ad un ampliamento organico di ostetriche nelle Unità Operative di Ostetricia, neonatologia e ginecologia delle strutture ospedaliere e territoriali in modo da reclutare personale infermieristico dai servizi dalle aree materno-infantili e ginecologiche. Ciò consentirebbe di assicurare, anche alla luce dell’epidemia in atto, un’assistenza adeguata ai bisogni di salute specifici delle aree ostetriche ginecologiche e neonatali.
 
Nel caso l’emergenza COVID-19 non si arresti a breve termine, il reclutamento delle ostetriche dalle graduatorie dei concorsi e delle neo laureate risulterebbe una strategia efficace anche in vista di un’ ulteriore esigenza di ampliamento di organico nelle strutture sanitarie e di assistenza ostetrica territoriale.
 
Syrio coglie l’occasione per ringraziare tutte le Ostetriche impegnate attivamente nell' “emergenza coronavirus”, in particolare le colleghe dell’ospedale di Piacenza che hanno assistito la “prima mamma positiva” al COVID-19 in Europa e dell’ l’Ordine della professione di Ostetrica/o interprovinciale di Bergamo-Cremona-Lodi-Milano-Monza Brianza, la cui presidente Rovelli Nadia ha garantito la disponibilità e la collaborazione di ostetriche (24/h | 7/7 giorni) alle strutture del territorio e alle donne in gravidanza e in puerperio anche per il tramite di risposte competenti al call center regionale.

Miriam Guana
Presidente Syrio

Miriam Guana

05 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza
Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza

Gentile Direttore, in qualità di Presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu), sento il dovere di intervenire su un tema che tocca da vicino la tutela del diritto...

Umanizzare la sanità per umanizzare la società
Umanizzare la sanità per umanizzare la società

Gentile Direttore,ho letto con grande interesse il vostro articolo sul Piano per la non autosufficienza 2025-2027, che introduce importanti elementi di innovazione, tra cui il doppio binario anziani-disabili, nuovi criteri...

Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto
Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto

Gentile Direttore,quando è nato il Servizio Sanitario Nazionale, l’interesse tutelato era chiarissimo: “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività mediante il servizio sanitario nazionale.”...

Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa
Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa

Gentile direttore,nel sistema sanitario moderno il lavoro multidisciplinare rappresenta un elemento fondamentale per garantire qualità e sicurezza dei processi assistenziali. Tuttavia, alcune professioni sanitarie risultano più visibili e riconosciute rispetto...