Ddl Lorenzin. Dopo 20 anni di attesa, i massofisioterapisti vogliono essere riconosciuti

Ddl Lorenzin. Dopo 20 anni di attesa, i massofisioterapisti vogliono essere riconosciuti

Ddl Lorenzin. Dopo 20 anni di attesa, i massofisioterapisti vogliono essere riconosciuti

Gentile Direttore,
il ddl 3868, dopo settimane di attesa, presto potrebbe intravedere la luce in fondo al tunnel. Le modifiche importanti inserite dal presidente della commissione, Mario Marazziti, hanno confermato la volontà politica di riconoscere l’osteopatia e la chiropratica, senza se e senza ma. In qualità di presidente del Sindacato dei massofisioterapisti prendo atto che non vi è alcun interesse al riordino della professione del massofisioterapista.

E’ lo stesso Marazziti a confermarlo quando invita al ritiro degli emendamenti relativi alla figura del massofisioterapista precisando che altrimenti il parere è da considerarsi contrario in quanto allo stato non vi sono le condizioni per trovare un’idonea soluzione alle problematiche che interessano la figura professionale e ipotizzando la possibilità di un eventuale approfondimento nel corso dell’esame in assemblea.

Per la politica non sono necessari circa 20 anni di attesa, non bastano centinaia di pronunce giurisprudenziali in materia che invitano al riordino della figura, non interessa se centinaia di studi professionali di massofisioterapisti sono in seria difficoltà per problemi di natura fiscale e di autonomia professionale.  

A questa politica non interessa ascoltare i reali problemi che affrontano quotidianamente migliaia di colleghi! Siamo stanchi di essere rimbalzati con le promesse pre-elettorali del politico di turno. Un problema generato dallo Stato come nel nostro caso, DEVE essere risolto dallo Stato obbligatoriamente.  
Questo ddl non può non coinvolgere anche la nostra professione , non possono esistere “simpatie” particolari riconoscendo una professione e tralasciandone un’altra. Mi appello al presidente Marazziti e all’on. Faraone (sottosegretario al Ministero della Salute) chiedendo di prendere in seria considerazione la nostra posizione, ORA!
 
Luca De Martino
Presidente Simmas (Sindacato Italiano Massofisioterapisti e Massaggiatori Sportivi)

Luca De Martino (Simmas)

24 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Il miglior scudo penale per il medico? L’ascolto del paziente
Il miglior scudo penale per il medico? L’ascolto del paziente

Gentile Direttore,c'è una domanda che viene fatta frequentemente durante i corsi ECM e cioè: qual è il migliore scudo penale? Prevenire è meglio che curare, dice un noto aforisma di...

Pnrr e Adi, il paradosso della copertura senza cura. Un’occasione mancata per la cronicità e la non autosufficienza
Pnrr e Adi, il paradosso della copertura senza cura. Un’occasione mancata per la cronicità e la non autosufficienza

Gentile Direttore, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) rappresentava uno dei pilastri strategici del PNRR per la riorganizzazione territoriale del Servizio Sanitario Nazionale. L’obiettivo era chiaro: spostare il baricentro dell’assistenza verso il...

Quando il territorio diventa un confine: il caso della salute mentale
Quando il territorio diventa un confine: il caso della salute mentale

Gentile Direttore,In questo gran parlare di paziente al centro, di one health come presa in carico totale, si dimentica che c’è un ambito che ne è stato pioniere e ne...

Autismo, oltre il muro delle residenze: verso un nuovo modello di vita
Autismo, oltre il muro delle residenze: verso un nuovo modello di vita

Gentile Direttore,l’autismo in Italia si trova oggi a un bivio cruciale: da un lato la necessità di superare i modelli segreganti, dall’altro l’urgenza di dare risposte concrete a migliaia di...