Deroga iscrizione Ordine. Attenzione a non creare nuovi “abusivi”

Deroga iscrizione Ordine. Attenzione a non creare nuovi “abusivi”

Deroga iscrizione Ordine. Attenzione a non creare nuovi “abusivi”

Gentile Direttore,
non mi sarei mai aspettato da chi pochi giorni prima aveva inscenato una cornice importante per i 40 anni del SSN un emendamento che modifica la L.42/99, abolendo una pietra miliare del SSN. Nelle relazioni dei professionisti della salute e stakeholders a quell'evento di celebrazione al ministro della Salute che esordivano qualificandosi e soprattutto definendosi “sono parte del Servizio Sanitario Nazionale” mi sentivo orgoglioso di essere un Professionista Sanitario perché riassumevano in quella frase i principi ispiratori della legge 833/78.

Mentre l’Osservatorio Nazionale del MIUR declina 90 master di specializzazione per gli studenti che hanno concluso i percorsi triennali di Professioni sanitarie, il Governo salva il posto di lavoro a 20.000 operatori "abusivi" fino all’approvazione della L. 3/2018.

Già dal prossimo anno, l’offerta formativa che gli atenei italiani saranno in grado di garantire ai laureati triennali si amplia offrendo al mercato del lavoro e ai pazienti delle strutture pubbliche e private professionisti più specializzati e con competenze più moderne.

Gli infermieri a gran voce vogliono un contratto esclusivo come i medici che preveda l’evoluzione professionale attraverso master professionalizzanti, il resto delle professioni sanitarie sono alle prese con un emendamento che ci squalifica aldilà della serietà e qualità del lavoro che ogni giorno viene svolto da 250.000 professionisti sanitarie non infermieristiche.

Ci definiamo Il Servizio Sanitario Nazionale più efficiente e efficace e poi le nostre funzioni vengono affidate ad altre figure professionali senza nulla riconoscere dei loro percorsi di studio?

Questo emendamento cosi concertato penalizza la categoria dei professionisti sanitari… Per anni hanno abbiamo lottato per avere riconosciuta e tutelata la propria professione soprattutto per quelli più giovani che escono dai percorsi universitari moderni e debbono spesso andare all’estero per la mancanza di turn over e perché ora vedono vanificare l’accezione più positiva di autonomia professionale e preferiscono fuggire.

Il Ministro Grillo dice che il Parlamento non ha approvato nessuna sanatoria per abusivi ma non ha nemmeno ascoltato, le Associazioni maggiormente rappresentative, gli Ordini e gli Stakeholders, che da tempo vorrebbero contribuire fattivamente a trovare una soluzione attraverso il bilancio partecipativo per dare continuità a quanto stabilito dalla legge sopracitata.

Le Soluzioni? Per la F.I.Te.La.B. è “non creare ancora abusivi” e mettere fine al caos creato da amministratori regionali incompetenti che hanno assunto presso le Aziende “colleghi” con titoli non conformi.

Per questo intendiamo sollecitare un tavolo permanente di lavoro per le professioni sanitarie per sciogliere i nodi che attualmente legano l’assistenza e per trovare soluzioni efficaci e condivise anche con le altre categorie professionali.

In generale, quando si hanno di fronte posizioni che non si condividono o che sembrano a prima vista assurde, bisogna sempre domandarsi se vi sia un modo di intenderle, di dare loro un senso, di vedere se c’è in esse qualche elemento di verità; altrimenti c’è solo da dichiarare o pensare alla follia delle persone o rifugiarsi nelle spiegazione in base all’ignoranza.

Dr. Saverio Stanziale
Presidente F.I.Te.La.B. 

28 Dicembre 2018

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