Evidence based management in sanità: è ora di applicarlo

Evidence based management in sanità: è ora di applicarlo

Evidence based management in sanità: è ora di applicarlo

Gentile Direttore,
ormai da diversi anni si sente parlare e si legge del Lean Management applicato al settore della sanità. Purtroppo si discute ancora del “se”, ma troppo poco del “come” applicarlo. La domanda che spesso ricorre è: ha senso applicare il lean nei processi di erogazione dei servizi sanitari?
 
La medicina sempre di più si basa sulle evidenze (evidence based medicine) ma anche i manager del sistema sanitario si dovrebbero basare sulle evidenze (evidence based Management). A tal proposito, è stato pubblicato un articolo sull'importante rivista internazionale Public Money & Management dal titolo "Assessing performance and value-creation capabilities in Lean healthcare: Insights from a case study".
 
L'articolo analizza quali sono gli elementi chiave della corretta implementazione della strategia Lean all'interno delle aziende sanitarie che decidono di porre al centro dei loro processi pazienti e professionisti. Viene sviluppato un framework che può aiutare i manager nell'implementazione di una strategia di miglioramento e di crescita dell'organizzazione.
 
Il costante aumento della aspettativa di vita alla nascita parallelamente ai progressi in ambito scientifico con la continua introduzione di innovazioni spesso ad alto costo rappresentano un’importante sfida organizzativa per il sistema sanitario. Far fronte a questi cambiamenti significa rendere sostenibili nel tempo i progressi raggiunti e garantire un adeguato accesso alle cure in un contesto di contrazione delle risorse disponibili come quello del nostro Paese. Gli organi di competenza sia statunitensi che europei riconoscono la strategia Lean come possibile risposta alle necessità dettate da questi cambiamenti.
 
Il Lean Management è un approccio strategico all’organizzazione secondo l’ottica dei processi e pone al centro della sua filosofia l’identificazione e l’eliminazione dello spreco come ostacolo alla creazione del valore. L’obiettivo è quello di aggiungere valore per il paziente tramite la valorizzazione dei professionisti che lavorano nel sistema sanitario. 
 
Quest'ultimo punto è la vera essenza del metodo: nel settore sanitario lavorano professionisti laureati ed altamente qualificati a tutti i livelli. La loro valorizzazione è necessaria per migliorare i servizi ed il benessere nei luoghi di lavoro (così come definito nel Decreto Legislativo 81 sulla sicurezza negli ambienti di lavoro).
 
La valutazione oggettiva del servizio svolto dal SSN è mediamente buona sia in termini qualitativi che quantitativi, anche nel confronto con altri paesi europei che ci vede costantemente entro le prime 5 posizioni; siamo intorno alla ventesima posizione utilizzando il criterio soggettivo della “valutazione del servizio da parte dei cittadini” anche se viene mediamente giudicato buono sugli interventi clinici rilevanti.
 
Perché un servizio efficiente ed efficace viene fortemente sottovalutato dai cittadini?
Chi sono gli attori che devono stabilire un rapporto fiduciario ed empatico con i “pazienti”?
Questo è un compito che le Direzioni possono assumere facilitando le organizzazioni, ma solo i professionisti sanitari sono in grado di stabilire un rapporto fiduciario.
 
I nostri professionisti sono qualificati e efficienti ma forse le Direzioni non li trattano come il maggior valore presente e formato all’interno delle aziende, e questo provoca in loro una insoddisfazione che, anche involontariamente, trasmettono alle persone in cura. Non esiste attività commerciale e/o industriale che non coinvolga ed ascolti i propri professionisti formati (con tutti i costi economici connessi) negli anni, professionisti che operano talvolta in condizioni non ottimali, interessati al loro lavoro e che desiderano partecipare alle scelte significative che incidono sul loro “fare”. Ritengo che l’applicazione della metodologia Lean sia un modo organizzato per coinvolgerli, valorizzarli e liberare, migliorando l’organizzazione, parte del loro tempo (non a valore aggiunto) per operare con serenità stabilendo un rapporto empatico e fiduciario con i loro clienti.
 
L’applicazione del Lean Management genera anche un recupero economico di risorse che possono essere dedicate alle attività che creano valore per i pazienti. Questa valutazione di impatto è ben descritta all’interno dell’articolo sopra citato e formalizzata attraverso un framework di analisi. È stato calcolato all'interno dell'articolo tramite l'analisi di un caso di successo un ritorno economico pari a 5.417.395 € in soli tre anni di progettualità.
 
Quale sarebbe l’impatto su scala nazionale se tutti i manager della sanità pubblica decidessero di adottare l’Evidence Based Management?
 
Dott. Pierluigi Tosi
Già Direttore Generale Aou Siena
 
Dott. Jacopo Guercini
Ingegnere Gestionale Dirigente Aou Pisa

Pierluigi Tosi, Jacopo Guercini

05 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Aou Careggi. Daniela Matarrese confermata Dg
Aou Careggi. Daniela Matarrese confermata Dg

Daniela Matarrese è stata confermata dal presidente Eugenio Giani nel ruolo di direttore generale dell'azienda ospedaliero-universitaria di Careggi di Firenze. Nei giorni scorsi era arrivato il parere positivo del Consiglio...

Morte assistita e l’indecenza del Parlamento
Morte assistita e l’indecenza del Parlamento

Gentile direttore,ieri davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente della Corte Costituzionale ha rivolto un richiamo netto al Parlamento che non può più sottrarsi al suo dovere di...

Sla, necessario aumentare le risorse per la ricerca e intervenire per garantire cure e assistenza pubblica superando le disparità territoriali
Sla, necessario aumentare le risorse per la ricerca e intervenire per garantire cure e assistenza pubblica superando le disparità territoriali

Gentile Direttore, è necessario che il Governo intervenga subito con misure adeguate volte a garantire pari opportunità di cura e assistenza a tutti i malati di Sla, superando le macroscopiche...

Tso, perché lo psichiatra non è un agente di controllo sociale
Tso, perché lo psichiatra non è un agente di controllo sociale

Gentile Direttore, ho letto con attenzione ed interesse quanto sostenuto da Marco Iannucci e Gemma Brandi nella loro recente lettera su Quotidiano Sanità. Di fatto il loro scritto solleva una serie...