I precari Aifa e la caduta del Governo Draghi. Quando a pagare sono i più fragili

I precari Aifa e la caduta del Governo Draghi. Quando a pagare sono i più fragili

I precari Aifa e la caduta del Governo Draghi. Quando a pagare sono i più fragili

Gentile direttore,
la caduta del governo di Mario Draghi rischia di avere pesanti ricadute proprio su chi è più fragile e vulnerabile.  Noi precari dell’Agenzia Italiana del Farmaco, dopo la scadenza dei nostri contratti, lo scorso 30 giugno, speravamo in una norma che permettesse di rinnovarli e di avviare le doverose procedure per la nostra stabilizzazione, che chiediamo a gran voce da anni.

La crisi politica che si è aperta in questi giorni rischia invece di far cadere la proposta di emendamento al decreto fiscale in approvazione alla Camera, contenente previsioni a nostra tutela, privando l’ente regolatore del farmaco di 50 lavoratori proprio in un momento in cui la recrudescenza della pandemia richiederebbe una piena efficienza dell’amministrazione. 

Chiediamo un atto di responsabilità a tutte le forze politiche presenti in Parlamento, affinché la crisi politica che si sta consumando in queste ore non si traduca in una mattanza ai danni della dignità del lavoro. 

Troppo abbiamo sofferto, in questi anni, a causa della colpevole inerzia sia dell’amministrazione presso cui abbiamo lavorato con impegno per tanti anni, sia dei ministeri vigilanti, che non hanno saputo programmare e governare un necessario processo di superamento del precariato, avviando un percorso che permettesse di capitalizzare il patrimonio di conoscenze ed esperienze da noi rappresentato, come peraltro è avvenuto in altri settori della pubblica amministrazione. 

Il grave rischio è che ora, nel generale clima di smobilitazione in vista delle imminenti elezioni, siamo proprio noi lavoratori fragili a pagare le conseguenze più gravi di questa crisi politica.

Non chiediamo vuote dichiarazioni di intenti o promesse elettorali. Quello di cui abbiamo bisogno è un’azione tempestiva, concreta e coordinata a tutela del lavoro, senza indugi.

Precari Aifa

22 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza
Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza

Gentile Direttore, in qualità di Presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu), sento il dovere di intervenire su un tema che tocca da vicino la tutela del diritto...

Umanizzare la sanità per umanizzare la società
Umanizzare la sanità per umanizzare la società

Gentile Direttore,ho letto con grande interesse il vostro articolo sul Piano per la non autosufficienza 2025-2027, che introduce importanti elementi di innovazione, tra cui il doppio binario anziani-disabili, nuovi criteri...

Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto
Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto

Gentile Direttore,quando è nato il Servizio Sanitario Nazionale, l’interesse tutelato era chiarissimo: “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività mediante il servizio sanitario nazionale.”...

Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa
Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa

Gentile direttore,nel sistema sanitario moderno il lavoro multidisciplinare rappresenta un elemento fondamentale per garantire qualità e sicurezza dei processi assistenziali. Tuttavia, alcune professioni sanitarie risultano più visibili e riconosciute rispetto...