Il Governo deve garantire i servizi essenziali per i cittadini

Il Governo deve garantire i servizi essenziali per i cittadini

Il Governo deve garantire i servizi essenziali per i cittadini

Gentile direttore,
gran parte delle famiglie italiane in questi mesi estivi hanno dovuto fare i conti con l’aumento dei prezzi e con la conseguente diminuzione del loro potere d’acquisto. Ma inflazione e caro energia rischiano di continuare a colpire i bilanci famigliari anche nei prossimi mesi, ancor più guardando ai dati che ci raccontano di un Paese la cui economia cresce poco e che rischia la recessione.

Le cause di questa situazione sono diverse, legate allo stato delle grandi economie, alle politiche monetarie e soprattutto alle conseguenze del Covid prima e della guerra in Ucraina ora.

Non è, quindi, responsabilità del Governo la crescita dell’inflazione e il caro vita ma, certamente, al di là della retorica con cui quotidianamente viene esternata la vicinanza alle famiglie e la volontà di aiutarle in questa contingenza, non solo non sono in campo sostegni significativi ma, anzi, si fanno scelte che aumentano il costo della vita.

A tutto questo si aggiunge un grande tema che, sempre di più, rischia di compromettere la possibilità, soprattutto per i più poveri, di potersi curare.
Le interminabili liste di attesa fanno sì che molti, per potersi curare, debbano pagare mentre chi non può è costretto a rinunciare.
Anche su questo servono scelte chiare se si vuole salvaguardare il sistema sanitario pubblico e universalistico. La strada non può essere quella delle cure che, per essere ottenute, devono essere pagate due volte, con le tasse e poi, per ricorrere ai privati o alle graduatorie, per solventi. Né può essere quella richiamata dalla creazione di un Pronto Soccorso a pagamento fatta a Bergamo, che rende evidente il rischio di intraprendere una direzione in cui le cure ci sono ma solo per chi può pagarsele.

Il sistema sanitario, in questi anni, ha dovuto far fronte con risorse immutate agli aumenti dei costi energetici e all’inflazione. Significa aver ridotto le risorse da destinare al funzionamento della sanità stessa. Se si vuole rilanciare la sanità pubblica per tutti serve un investimento consistente nella prossima legge di bilancio, almeno 10 miliardi in più e questo sarà un banco di prova importante per il Governo.
Insomma, prima delle parole e delle promesse, serve che le istituzioni, ad ogni livello, facciano scelte coerenti a partire dal garantire i servizi essenziali senza ulteriori aggravi per i cittadini.

Sen. Franco Mirabelli
Vicepresidente del Gruppo PD al Senato

05 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

I due volti della sofferenza, di chi la vive e di chi la cura. Il nostro appello alle istituzioni e ai cittadini
I due volti della sofferenza, di chi la vive e di chi la cura. Il nostro appello alle istituzioni e ai cittadini

Gentile Direttore, la sofferenza ha sempre due volti. C'è quella che si legge negli occhi di chi è malato, e c'è quella, più silenziosa, negli occhi di chi lo cura,...

I dati Agenas sui tempi di attesa sono privi di senso e fuorvianti
I dati Agenas sui tempi di attesa sono privi di senso e fuorvianti

Gentile direttore, questa lettera ha il pregio di essere brevissima. I dati Agenas sui tempi di attesa che compaiono questa mattina qui su Qs sono privi di senso. Fino a...

Perché i medicinali essenziali richiedono una regolazione dedicata
Perché i medicinali essenziali richiedono una regolazione dedicata

Gentile direttore,una parte crescente delle vulnerabilità dei sistemi sanitari si concentra nei medicinali essenziali fuori brevetto: quelli che costano meno, che vengono utilizzati ogni giorno negli ospedali e sul territorio...

Orientamenti organizzativi per l’area post-acuzie ospedaliera
Orientamenti organizzativi per l’area post-acuzie ospedaliera

Gentile Direttore,l’assistenza ospedaliera post-acuzie rappresenta una componente strategica dell’organizzazione sanitaria: consente di proseguire le cure dopo la fase acuta, favorire la stabilizzazione clinica e recuperare, quando possibile, le capacità funzionali...